Francia: "Occupanti nazisti non disumani", tre mesi di carcere a Le Pen
08 feb 157 Esteri
PARIGI - L'occupazione nazista in Francia durante la Seconda Guerra Mondiale non fu "particolarmente disumana". Questa dichiarazione, rilasciata nel gennaio 2005 al settimanale 'Rivarol', e' costata una condanna a tre mesi di carcere (con la condizionale) e diecimila euro di multa a Jean-Marie Le Pen, leader dell'estrema destra francese. In un passaggio dell'intervista incriminata Le Pen sostenne che: "In Francia l'occupazione non e' stata particolarmente disumana, anche se ci sono state cose sbagliate, inevitabili in un Paese di 550.000 chilometri quadrati. Se i tedeschi avessero moltiplicato le esecuzioni di massa come si dice, non ci sarebbe stato bisogno di campi di concentramento per i deportati politici". Il procuratore del tribunale di Parigi aveva chiesto cinque mesi di prigione con la condizionale e 10.000 euro di multa. Quasi certamente Le Pen presentera' ricorso contro la sentenza. (Agr)


7
Rispondi Citando



