Un sabato di ordinaria follia. E’ quello vissuto, due giorni fa, da alcuni agenti della Polizia municipale. Impegnati, come ogni fine-settimana, nel pattugliamento di Prato della Valle per contrastare i venditori ambulanti abusivi. Un pomeriggio intenso, da spezzare in due e conclusosi con un vero e proprio assedio al commissariato di via Liberi. Prima puntata: intorno alle 16.15, le divise (agli ordini del commissario capo Marina Celi, responsabile della squadra amministrativa) fermano
un senegalese clandestino sorpreso a commerciare illegalmente diversa merce contraffatta: nello specifico, 30 giocattoli, 16 borse, 7 portafogli e una cintura. Dopo il sequestro dei prodotti, i vigili stanno per accompagnare l’uomo nel commissariato di via Liberi, all’Arcella, per «foto-segnalarlo» alle forze dell’ordine. Quando, all’interno dell’Isola Memmia,
un giovane di origine inglese, che con una mini-telecamera ha ripreso ogni istante del fermo, comincia ad inveire pesantemente contro di loro, fino a pronunciare questa frase: «
Vi prego, arrestatemi. Se no mi fracasso la testa qua di fronte a voi...».

repapelle: Evidentemente in grosso stato confusionale, il ragazzo viene in qualche modo tranquillizzato dagli agenti, che poi chiamano il 118 e provvedono al suo ricovero.
Ma non finisce qui. Poco dopo le 19, infatti, intervenuti in corso del Popolo per i rilievi di un piccolo incidente altri due poliziotti municipale incappano nella furia di quest’ultimo,
un moldavo clandestino e parecchio alticcio. L’uomo, anch’egli trasportato nel commissariato di via Liberi, risulta con un tasso di alcol in corpo di 2.48 grammi per litro di sangue. Cioè di quasi 2 grammi superiore al limite fissato per legge. A questo punto, però, si scatena l’inimmaginabile. Il moldavo, prima di essere anch’egli «foto-segnalato» a Polizia e Carabinieri, se la prende violentemente con i vigili, che per calmarlo lo chiudono in una cella. Fuori, intanto, giungono alcuni
amici moldavi dell’uomo, pronti a «liberarlo».
Gli agenti, allora, chiamano il 113. Arriva una pattuglia di poliziotti, insieme con alcuni militari. Ma, nel frattempo,
i moldavi hanno cominciato a scontrarsi con un gruppo di magrebini che passava di là. 
ostridicolo: Tanto da rendere necessario pure l’intervento di una squadra di Carabinieri. Che, al termine dell’assalto al commissariato di via Liberi, arrestano in tutto 6 persone.
Commissariato «preso d’assalto» da moldavi: scontri con la polizia - Corriere del Veneto