Giano/Giuda: “Est locanda”!
Per chi segue le vicende politiche di questa sventurata nostra Patria, e le vicissitudini della nazione, od opificio come la definirebbe il manager Berlusconi, non è difficile comprendere chi politicamente è il re dei Giano/Giuda. In quanto alla formula “Est locanda”, ancora assai comune nel mercato immobiliare romano, è antica dicitura latina che indica “qui c’è casa sfitta”. Guarda caso, infatti, per tutti c’è possibilità d’accasarsi nella “Casa di sForza Italya” che vuole apparire candeggiata auto definendosi, in politica, come “popolo delle libertà”. A giudicare dai personaggi che vi partecipano, e la promuovono, c’è però da chiedersi di che libertà vanno cianciando, ed a quale popolo si riferiscono. Per quanto sulle libertà sicuramente il riferimento è “al fare i propri comodi”, per quanto d’allusione al popolo, invece, certo si tratta di quello dei grandi evasori fiscali che si sentiranno spronati nel continuare con le loro abitudini!
Su premesse simili si è mosso anche il politicamente Giano/Giuda che fu allevato ed ingrassato alla corte di un Giorgio del passato che tanto errò, e che fece il moderno gran rifiuto per giungere, oggi, a distruggere pure il simbolo del Partito che insieme a fiancheggiatori bramosi di poltrone aveva creato per trovarsi un posto all’ombra del berlusca!
Così ieri ha tuonato il suo “Dies irae”, subito seguito dalla messa da requiem per AN.
E perché tutto ciò? Ma per salvare la sua “cadrega”, si direbbe nel mio dialetto.
Così, il leader per caso si ricicla e spera. E purtroppo ci saranno elettori politicamente “ciechi” che lo voteranno dopo che l’illustre raccontaballe ha anche dichiarato: “La favola della Cdl è finita! Berlusconi con me ha chiuso! Non pensi di recuperarmi! Io, al contrario di lui, non cambio improvvisamente idea e posizione”!
Ah sì? Ma guarda che uomo tutto d’un pezzo e coerente con se stesso, ma anche, non dimentichiamo, con il nome della Via in cui aveva sede la segreteria del morto Partito politico!
E ancora mi chiedo, summa iniuria che gli anali hanno commesso, come possono costoro sperare in un voto anche solo di simpatia dopo che, ennesima presa per i fondelli del popolo che crede in valori patrii, hanno avuto l’improntitudine di ricordare i ragazzi uccisi ad Acca Larentia!
Insomma, prendila come vuoi caro Lettore, ma ricorda che a maneggiare il letame politico si perde in onore e dignità personale!
Saluti nazionalpopolari
kiriosomega




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