IRAQ/ MUQTADA AL SADR MINACCIA FINE COLLABORAZIONE CON USA
Se continueranno gli attacchi contro i suoi seguaci
APCOM
Roma, 1 feb. (Apcom) - Il leader radicale sciita Muqtada al Sadr minaccia di non rinnovare l'intesa con il governo iracheno e con gli americani se non riceverà maggiori garanzie di tutela per i suoi sostenitori.
Il blocco di sei mesi delle sue milizie, spiega oggi il Guardian online che ha intervistato un braccio destro di Al Sadr, non sarà prorogato se il leader estremista sciita non otterrà assicurazioni da parte del premier iracheno Nouri Al Maliki di una fine degli attacchi contro i suoi miliziani.
Lo stop delle operazioni da parte delle milizie Esercito al Mahdi agli ordini di Al Sadr è considerato un elemento fondamentale della diminuzione della violenza in tutto il paese e soprattutto in alcuni quartieri di Baghdad. Una ripresa della loro attività potrebbe azzerare tutti i progressi raggiunti negli ultimi sei mesi sul piano della sicurezza.
Parlando al Guardian da Najaf, il portavoce di Al Sadr, Salah al Obeidi, ha spiegato che alcuni elementi rivali del gruppo di Sadr si sarebbero infiltrati nelle forze di sicurezza irachene e, sfruttando la tregua in corso, attaccherebbero i "seguaci civili" del leader radicale. Obeidi ha evitato di fare esplicitamente il nome degli avversari, ma con tutta probabilità si riferiva alle brigate Badr, un gruppo armato fedele al Supremo Consiglio Islamico (ex Sciri), il partito politico che contende ad Al Sadr i voti della maggioranza sciita del Paese.
Obedi ritiene che il primo ministro sia sotto la pressione di questo partito e che "l'Iraq abbia bisogno di un nuovo gabinetto".
http://notizie.alice.it/notizie/este...,13954578.html




Rispondi Citando
