scrivo poco su questo forum ma questa volta mi è d'obbligo.
vengo a conoscenza di questa storia quasi per caso, tramite un contatto svizzero su msn che mi racconta di un suo conoscente assassinato senza motivo per carnevale da 3 slavi senza alcun apparente motivo.
anche su sua richiesta diffondo a voi la notizia, sperando che il grido di giustizia lanciato non cada invano.
Scritto da Redazione lunedì 04 febbraio 2008![]()
Ed ora che abbiamo guardato fisso quella foto, ne capiamo ancora meno. Non sembrano facce da omicidi, per quanto possano essere andati oltre le loro intenzioni (il che è da dimostrarsi: c’è una soglia alla quale ci si ferma in ogni caso, quasi per automatismo). Questi erano tre di un gruppo, e dalle loro mani e dai loro pugni e dai loro calci è venuta la morte di Damiano Tamagni.
Abbiamo fatto come tanti, oggi, perché le parole smozzicate del padre di uno degli assassini ci avevano lasciato dentro una traccia, un bisogno di verificare. Nessuna consolazione ne sarebbe venuta per i genitori di Damiano; ma almeno si voleva tentare di intuire oltre le sbarre della cella, oltre la soglia del delitto. InterNet, del resto, svela molto: dalle pagine personali, pagine che con la tecnologia ciascuno di noi può costruirsi, aderendo ad una comunità oppure con altri mezzi.
La prima, quella di Damiano Tamagni, la vittima: sino a ieri c’era qualche foto, c’erano progetti, c’erano pensieri («ho il vizietto di fare carriera a militare», «studente all’Uni di Zurigo», ed altro ancora), ora qualcuno è intervenuto ed ha inserito la schermata monocolore sovrastata da una frase: «Questo non è Carnevale… Visto quanto accaduto nella notte tra l’1 e il 2 febbraio ad uno dei numerosi utenti che questo sito ha saputo attirare, il portare rimarrà chiuso a tempo indeterminato».
Poi, chi ha colpito, chi ha ucciso. Alle ore 21.45 di oggi, lunedì 4 febbraio, una mano anonima ha eliminato le foto dalla pagina-“blog” (http://07131605.badoo.com) di Marko Tomic, 20 anni, di Losone. È un peccato: la posa era tutt’altra rispetto a quell’immagine quasi gioiosa che campeggia ancora sulla “homepage” del “MattinOnline”. Non stiamo nemmeno a riprodurre quelle immagini con le parole; qualcuno le ha viste, ecco tutto. È rimasta la descrizione: «Sono qui per fare amicizia e per incontrare donne. Vivo una relazione aperta. 178 centimetri, 68 chilogrammi, fisico nella media, biondo. Ho i “piercing”. Vivo in famiglia. Fumatore. Parlo francese (medio) ed italiano (fluente). Istruzione: Scuola professionale di Locarno (la Spai di Loc). Ho un reddito alto. Montatore di riscaldamenti. Gli alieni non esistono. Sono carnivoro e bevo di tutto. Quando mi ubriaco animo la serata. Voglio bambini, in futuro». A fianco, forse dove una foto si trovava, qualcuno è riuscito ad inserire un’espressione che sgomenta: «Marko si starà nascondendo dalla Polizia».
Di Ivan Jurkic il profilo è ancora integro: «19 anni, Locarno. Indirizzo: http://ivanbynight88.badoo.com. Sono qui per fare amicizia, incontrare donne, condividere cose e parlare. Sono eterosessuale, 190 centimetri, 82 chilogrammi, fisico nella media, capelli neri, ho tatuaggi. Parlo inglese (basso), tedesco (basso), francese (basso), spagnolo (basso), italiano (madrelingua) e croato (madrelingua). Impiegato di vendita, ho un reddito nella media. Istruzione: Cpc Locarno. Gli alieni esistono. Passioni e interessi: alcool e sesso, ehehe».
Lo stesso dicasi all'incirca per l'ultimo profilo, all'indirizzo http://033952459.badoo.com, pagina personale anch'essa singolarmente modificata ed anzi fatta sparire qualche ora fa. Eccola, e di nuovo, la “normalità”, quella “normalità” che per solito attribuiamo ai vicini di casa. Non è il caso di scomodare gli Olindo Romano e le Rose Bazzi sotto processo ad Erba per una mattanza pensata e compiuta; qui le dinamiche sono diverse nell’origine e simili, drammaticamente simili nella conclusione.
Erano più giovani, più imbrancati, più incoscienti del proprio potere. Tra di loro girava droga, l’ha detto una ragazza. Ma non è un’attenuante, né lo sarà.
per chi fosse interessato a tutta la vicenda:http://www.mattinonline.ch/index.php...id=7&Itemid=74





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