Centro studi Giuseppe Federici - Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 15/08 del 9 febbraio 2008, San Cirillo d’Alessandria

Rassegna stampa

Berlusconi e la Massoneria
"La P2 raccoglieva gli uomini migliori del paese".
(Silvio Berlusconi, intervista a MIXER del 21.02.1994)

Veltroni e la Massoneria
Roma - La Massoneria (il Grande Oriente d'Italia) esprime apprezzamento per il Partito Democratico per l'inserimento nel codice etico di una norma che prevede che 'i dirigenti e gli eletti comunicano la loro appartenenza a associazioni massoniche'. Disposizione che viene considerata una 'svolta' ed una 'apertura'. A farlo è il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia (Goi) Gustavo Raffi, in una intervista al quotidiano online Affariitaliani.it. ''Penso - ha detto Raffi- che sia un passo avanti, che ricolloca un movimento progressista nel solco della sua tradizione''. ''Se esaminiamo la storia - ha aggiunto - troviamo dei grandi personaggi che erano al contempo liberi muratori. Se si pensa ai grandi sindaci dell'inizio del '900, troviamo per esempio a Roma Ernesto Nathan, che è stato il più grande sindaco che la capitale abbia mai avuto e che era anche Gran Maestro della Massoneria. Bisogna fare i conti con la storia, ritrovare la memoria e capire che una istituzione che ha aperto alla modernità, nel senso che concepì' nel suo seno il fenomeno delle libere associazioni che poi furono l'anticamera del partito politico, non può e non poteva essere discriminata”. (…)
(Asca del 9.01.2008)

Valerio Zanone, la Massoneria e il 20 settembre
“Io non sono affiliato, ma lo sono stato fino al 1976, quando sono diventato segretario del Partito liberale. Allora, per ragioni di opportunità, mi sono "assonnato". Ma ogni tanto mi sveglio: per esempio in occasione dei convegni storici organizzati il 20 settembre di ogni anno dal Grande Oriente. In una delle ultime occasioni ho anche tenuto una relazione, assieme ad Antonio Maccanico e ad uno dei fratelli di Prodi, di cui non ricordo il nome”.
(Da La Stampa del 12.01.2008)

Job Cohen e l’albero di Anna Frank
Lo scorso novembre gli avevano dato due settimane di vita. Ma la lunga battaglia di ambientalisti e cittadini affezionati ha finalmente portato alla svolta: l’albero di Anna Frank vivrà. Dopo innumerevoli tentativi di salvare l’ippocastano ultracentenario attaccato da un fungo nel 1993, la circoscrizione Centro del Comune di Amsterdam aveva deciso che l’albero, che la piccola scrittrice osservava dalla finestra del solaio del suo nascondiglio, era troppo malato, pertanto doveva essere abbattuto. Innumerevoli proteste si sono alzate da ogni parte del mondo tentando di convincere Job Cohen a cambiare idea, ma il sindaco di Amsterdam sembrava convinto nella sua decisione. Pur riconoscendo il valore storico e simbolico della pianta, aveva dichiarato, “i funghi parassiti (che hanno causato lo stato di putrefazione, ndr) lo rendono instabile e pericoloso”. Oltre al comitato dei cittadini che vivono intorno alla casa-museo di Anna Frank, anche la professoressa di storia dell’urbanizzazione dell’università di Helsinki, Kaarin Taipale, era scesa in campo rivendicando il valore simbolico dell'albero non solo per Anna, ma per i ragazzi di tutto il mondo. Lo scorso novembre la Fondazione per il sostegno dell'albero di Anna Frank aveva vinto un'ingiunzione per fermarne l'abbattimento, e oggi ha raggiunto l'accordo con la città di Amsterdam, il museo e l'istituto per gli alberi olandesi: il famoso ippocastano, fonte di conforto e ispirazione per Anna, verrà sorretto da una struttura speciale già prima dell'estate.
(Da La Stampa del 26.01.2008)

Perfida (e pervertita) Albione
LONDRA - Nelle scuole elementari britanniche sarà proibito usare l'espressione «mamma e papà» e diventerà obbligatorio utilizzare l'espressione neutra «genitori», in modo particolare nelle comunicazioni a casa. Come scrive mercoledì il popolare quotidiano Daily Mail, il ministro per la Scuola e l’infanzia Ed Balls farà propria la proposta lanciata dall'organizzazione per i diritti degli omosessuali Stonewall, mirante ad abituare i bambini britannici delle elementari all'idea che potrebbero esserci genitori dello stesso sesso.
DIRITTI GAY - Secondo gli attivisti di Stonewall, l'espressione «mamma e papà» lede i diritti dei genitori omosessuali e favorirebbe pregiudizi anti-gay, inoltre ritengono che i bambini non dovrebbero avere un'idea «convenzionale» della famiglia. Ma non solo: l'iniziativa prevede che, quando si discuterà di matrimonio nelle scuole medie, gli insegnanti dovranno parlare anche delle unioni civili e dei diritti sulle adozioni gay.
TOLLERANZA ZERO - La proposta di Balls tende inoltre a combattere l'intolleranza nei confronti degli omosessuali e prevede punizioni per chi offenderà un compagno chiamandolo gay. Tra le espressioni che dovrano essere bandite dalle scuole britanniche ci sono anche: «comportati da uomo» e «siete un branco di donnicciole». Il ministro Balls si è detto «orgoglioso che il governo e il dipartimento siano stati fermi su questa strada. Il nostro punto di vista è che ogni scuola debba mettere in pratica azioni chiare contro ogni forma di bullismo, incluso quello a sfondo omofobico».
(Da Il Corriere del Sera del 30.02.2008)

Concorsi fotografici
“Sproloquio di Carnevale” di Sandrone, maschera modenese: “I vigili? Ormai sono fotografi. Ma quante è grande la nuova sede dei vigili ce ne sono duecento che guardano solo fotografie! (…)
(Da L’Informazione di Modena del 4.02.2008)

I frutti dell’immigrazione in Italia: la poligamia
Roma - "Chiediamo a tutti gli Imam e agli esponenti dell'Islam moderato in Italia di aiutarci nella battaglia contro la poligamia, denunciando tutte quelle persone che la praticano anche nel nostro paese": a lanciare l'appello è Souad Sbai, presidente dell'Associazione delle donne marocchine in Italia (Acmid-Donna).
(Adnkronos/Aki del 4.02.2008)

Goldman Sachs: ecco i veri padroni dell'Italia
Ieri Marini ha rinunciato all’incarico di formare un nuovo Governo, aprendo così le porte a nuove elezioni. In democrazia il popolo elegge i propri rappresentanti politici con lo scopo preciso di assegnare loro il compito di governare la Nazione. Oggi è ancora così? In realtà, come più volte detto, oggi il vero potere risiede in società finanziarie multinazionali che estendono il loro potere su tutti gli aspetti della vita di miliardi di persone in tutto il mondo. Un esempio? Analizziamo il caso Goldman Sachs.
Si tratta di una banca, forse la più potente al mondo attualmente, fondata a New York nel 1869 e oggi conta filiali sparse in tutte il globo. Offre servizi finanziari e di consulenza a grandi gruppi industriali, organi finanziari, governi e uomini d’affari miliardari. Si dice che dietro l’aumento del prezzo del grano (sta pagando contadini di vari paesi produttori per non coltivarlo più) e dell’oro (invita i propri assistiti a speculare sui “beni rifugio” come l’oro) ci siano le sue mani. In occasione della crisi dei subprime, che sta mettendo in ginocchio tantissime banche, Goldman Sachs dichiara alla CNN il 20 Settembre del 2007 che “perdite significative» su alcune delle obbligazioni detenute sono state «più che compensate da guadagni ottenuti shortando prodotti basati sui mutui». Fortuna o incredibili capacità? Chi lo sa, ma il fatto che l’attuale Segretario del Tesoro USA, Henry Paulson, sia stato per anni l’amministratore delegato della banca può aiutare!
Passiamo a vedere come questa banca stia controllando l’Italia. Romano Prodi ne è stato consulente per anni e attraverso Linda Costamagna, moglie di Claudio Costamagna (alto dirigente GS) la banca americana è stata la prima finanziatrice della sua campagna elettorale. I ringraziamenti non si sono fatti attendere: Massimo Tononi, altro dirigente GS, è stato nominato Sottosegretario all’Economia e responsabile delle privatizzazioni! Ovviamente la GS è interessata anche a Banca Italia; infatti Mario Monti è attualmente membro dell'advisory board internazionale con competenze sulle questioni di politica internazionale, mentre Mario Draghi, l’attuale Governatore di Banca Italia, è stato presidente della Goldman Sachs Europe per quattro anni! Infine, è di questi giorni la notizia che Gianni Letta, ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e braccio destro di Silvio Berlusconi è stato nominato consulente dell’advisory board internazionale della Goldman Sachs!
Quindi, mentre i politicanti italiani cercano di fregarci col miraggio del ritorno alle urne per ridare il potere decisionale al popolo, c’è già chi ha vinto: la Goldman Sachs, che si è già comprata entrambi gli schieramenti partitici e Bankitalia! Invece di scannarci tra Centro-destra e Centro-sinistra, dobbiamo capire chi comanda veramente il Paese e chi è il vero responsabile dell’attuale drammatica situazione, e combatterlo duramente tutti insieme.
(Fonte: www.ariannaeditrice.it <http://www.ariannaeditrice.it> del 7.02.2008, articolo di Manuel Zanarini)

Il popolo delle balene bianche
(AGI) - Roma, 9 feb - "Per me è un ritorno a casa. Sì, nella Dc. Anche Fini ha detto che la prospettiva è quella del Ppe. E quindi sarà un pò come ricostruire la Dc. Non sono io che vado a destra, ma Berlusconi e Fini che vengono al centro, dove io sono sempre stato". Lo afferma Clemente Mastella sul Corriere della Sera.
(AGI del 9.2.2008)

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