Ho evidenziato le frasi più significative. Notare l'ultima frase di Pecoraro Scanio: mi spiegate cosa ci sta a fare uno come lui insieme a una federazione con due PC?
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._12342748.html
BERTINOTTI: UNITA' E' GRANDE SFIDA, FARE PRESTO
''Bisogna attrezzarsi per la Grande Sfida". 'G' e 'S' maiuscole. Fausto Bertinotti, in un articolo per il quotidiano on line Rosso di Sera, invita la sinistra a "fare presto" la costituente del nuovo soggetto politico. La campagna elettorale deve diventare l'occasione per una "accelerazione potente" al processo costituente della sinistra. Perché la posta in gioco è altissima, sottolinea il presidente della Camera. Se la Grande Sfida fallisse, infatti, "l'esito sarebbe drammatico: l'eredità del movimento operaio del '900 ne sarebbe, semplicemente, cancellata''.
SINISTRA: DILIBERTO, NESSUN ACCORDO CON PD, PARTE SFIDA
"Ora inizia la sfida elettorale tra due formazioni: il Pd da una parte e l'Unione delle sinistre dall'altra. Non ci sarà nessun accordo tecnico per il Senato". Dopo un'ora di incontro con il leader del Pd Walter Veltroni, il segretario dei comunisti Italiani Oliviero Diliberto certifica che le strade tra Pd e Sinistra radicale saranno separate. "Sarà una sfida leale - aggiunge Diliberto - perché il Pd insiste ad andare solo e io ribadisco che per me è una scelta sbagliata ma ci sarà un confronto leale sui programmi". Quanto alla possibilità che la corsa separati possa far perdere le elezioni, il leader del Pdci osserva: "Bisognerebbe spiegarlo ai capi del Pd". Nulla dovrebbe invece cambiare per quanto riguarda le alleanze locali: "Decideremo caso per caso - dice Diliberto - ma visto il sistema elettorale di comuni e regioni spero che l'alleanza continuerà.
MUSSI: CENTROSINISTRA CON DUE SOGGETTI
"La novità e che ci sarà un centrosinistra con due soggetti, il Pd e la Sinistra Arcobaleno. Data la scelta del Pd di correre da solo non ci sono state le condizioni per fare un accordo". Lo afferma il coordinatore di Sd Fabio Mussi, al termine dell'incontro tra la Sinistra Arcobaleno e Walter Veltroni. "Avevamo mandato una lettera - prosegue - dopo la dichiarazione di Orvieto di Veltroni. E' vero che non poteva esserci una alleanza come quella precedente visto che c'era una novità politica rappresentata dalla nascita del Pd, ora però un'altra ed è la Sinistra Arcobaleno". Il ministro dell'Università ribadisce dunque che "non ci saranno ne accordi tecnici o politici ora. Noi però - sottolinea ancora - per il futuro non rinunciamo alla prospettiva di un governo di centrosinistra senza ipotesi centriste o di larghe intese".
GIORDANO,ANDREMO CON UNICO SIMBOLO,SFIDA LEALE A PD
La Sinistra andrà con un unico simbolo e un'unica lista alle politiche dopo che stamattina l'incontro con il segretario del Pd Walter Veltroni ha sancito la fine di ogni possibile alleanza. "Martedì presenteremo il simbolo - spiega il leader di Rifondazione Franco Giordano - e la sfida tra noi e il Pd e a chi rappresenta meglio l'alternativa alle destre". "E' aperta la sfida - sostiene Giordano - e noi abbiamo un candidato premier di peso, Fausto Bertinotti. Da oggi è chiaro che nel paese c'é un centro, una destra e una sinistra". Quanto alla creazione di una lista Fi-An, Giordano evidenzia che "c'é una positiva semplificazione e questo impegna ancora di più noi tutti a costruire a sinistra un soggetto unitario"
PECORARO,SEPARATI DA PD, NOI MAI CON BERLUSCONI
"Abbiamo lavorato fino in fondo per ricostruire le ragioni di una forte alternativa a Berlusconi e per non consentire la vittoria alle destre. Prendiamo atto della decisione del Pd e la Sinistra andrà con un unico simbolo che ha i caratteri della bandiera della pace". Così il leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio riferisce l'esito dell'incontro, al loft, con il leader del Pd Walter Veltroni. "La Sinistra - afferma Pecoraro - dichiarerà chiaramente che non farà mai un governo con Berlusconi. Andremo oltre le vecchie ideologie per fare una grande sinistra riformatrice, ecologista e dei diritti"




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