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Originariamente Scritto da
brunik
rifletteva tanto la società civile che con il proporzionale c'era il terrorismo nato da gruppi extraparlamentari che non si riconoscevano nel parlamento.
Il proporzionale implica debolezza delle istituzioni, e la debolezza delle istituzioni genetra terrorismo e dittature, ad esempio il nazismo il fascismo e le BR sono nate con con il sistema l proporzionale
L'uninominale ci ha regalato Berlusconi. Il fascismo si è fatto forte della legge Acerbo che dava un premio di maggioranza. Mi sembra che il far risalire il fascismo ed il nazismo al proporzionale, con tutto ciò che era successo dopo la seconda guerra mondiale, sia come attribuire quanto successo al PCI, non al terremoto della caduta del muro, ma al sistema uninominale che semmai ne è stato conseguenza. Temo che il desiderio di uninominale sottintenda l'idea che il processo di modernizzazione sottintenda un processo di semplificazione. Il sistema proporzionale, può essere di vari tipi e le conseguenze non sono indifferenti. Per quanto riguarda la Germania, ricordo quanto affermava Luigi Sturzo che la crisi democratica aveve seguito quella del venir meno delle autonomie dei Lannder; ma di storia tedesca ne so ancor meno che di italiana. Il discorso sui sistemi elettorali va rifatto dopo queste votazioni nelle quali si sta nei fatti precostituendo un modello elettorale già diverso, ed a mio avviso peggiore, di quanto pur previsto da una cattiva legge. Quanto al terrorismo e sistema elettorale; sarebbe anche qui tutto da discutere sulla base di una analisi un po' meno monoindirizzata. Evidentemente non siamo molto d'accordo.
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Originariamente Scritto da
IX Febbraio
quindi tu voterai Sinistra Arcobaleno?...ma non ti sembra un po' troppo distante per centomila motivi alle idee repubblicane e a ciò che fu il PRI?
Invece l'UDC è vicinissima, alle "idee repubblicane".
Vero?
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Originariamente Scritto da
Jan Hus
Invece l'UDC è vicinissima, alle "idee repubblicane".
Vero?
caro Jan io non ho mai visto nessuno dell'UDC bruciare bandiere degli Stati Uniti o di Israele e già questo mi basta per dar loro un voto al Senato dovendo scegliere tra UDC e Sinistra Arcobaleno...è un po' come se negli anni '50 non ci fosse stato il PRI e un repubblicano fosse stato costretto a scegliere tra DC e PCI..la scelta per tanti motivi(per moltissimi..magari non per tutti..) sarebbe ricaduta sulla DC..
p.s.: comunque nessuna legge elettorale provoca un regime piuttosto che un altro..dipende sempre da come sono organizzate la politica(ovvero in gran parte i partiti..) e le istituzioni...poi ogni paese ha la propria storia politica...ad esempio in Italia tutto starebbe già nel scegliere un sistema non ibrido..ad esempio tra il proporzionale(magari con sbarramento..) e la preferenza unica ed il maggioritario uninominale a turno unico...io credo che per il fatto che l'Italia ha una storia politica fatta da più culture ed identità politiche forti sarebbe meglio il proporzionale con sbarramento cosi' da arrivare a 4 o 5 partiti omogenei e corrispondenti alla storia italiana ed europea(ovvero uno di sinistra massimalista, uno del PSE, uno dell'ELDR, uno del PPE e uno di destra sociale..)...
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Originariamente Scritto da
Jan Hus
Invece l'UDC è vicinissima, alle "idee repubblicane".
Vero?
Rispetto alla Sinistra Arcobaleno,l'UDC ci è talmente vicina che si fa fatica a distinguerci.
E questa bada bene, non è una battuta.
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Originariamente Scritto da
IX Febbraio
caro Jan io non ho mai visto nessuno dell'UDC bruciare bandiere degli Stati Uniti o di Israele e già questo mi basta per dar loro un voto al Senato dovendo scegliere tra UDC e Sinistra Arcobaleno...è un po' come se negli anni '50 non ci fosse stato il PRI e un repubblicano fosse stato costretto a scegliere tra DC e PCI..la scelta per tanti motivi(per moltissimi..magari non per tutti..) sarebbe ricaduta sulla DC..
Infatti, il PRI era alleato della DC con la quale ha peraltro condiviso lunghi anni di governo e non del PCI.
E questo, in barba a quegli ex repubblicani che continuano(a mò di giustificazione delle loro scelte attuali e di ciò che sono diventati) a sostenere la sciocchezza(che tale rimane anche se reiterata all'infinito)che il PRI si è sempre collocato a sinistra.La sinistra allora era -nei numeri elettorali prima ancora che nella concreta realtà politica e sociale-il Partito Comunista e mai il PRI si è collocato da quella parte anzi,contro quella parte il PRI ha sempre condotto una lineare e chiara battaglia politica coerente fino in fondo anche nella scelta della collocazione di schieramento e questo per decenni,fino addirittura oltre la caduta del muro di Berlino!
"l'altra sinistra"e cioè il PRI ma anche i socialisti dalla metà degli anni 50,era così debole politicamente perchè debole era nei consensi elettorali che otteneva,da non avere cittadinanza nè voce politica a sinistra(e la sinistra ripeto era e veniva considerata il PCI perchè così era di fatto e perchè il PCI era portato a considerarsi depositario in esclusiva di tale definizione)al punto da definirsi in alleanza con il centro.Da qui,la definizione data nel senso comune ma anche all'interno del partito,del PRI quale forza di centro o in alcuni casi "di frontiera" definizione usata non a caso anche oggi dal segretario del Partito, quando parla (peraltro in un contesto assai diverso da quello al quale ci siamo riferiti)della collocazione del partito dell'edera.
Guardate (e lo dico agli amici che anche in questo forum seguono comunque le vicende del PRI)che se non si comprende questo scenario storico-politico che io ho qui sommariamente riassunto,ci si preclude la possibilità non di condividere si badi bene,ma di leggere correttamente le scelte politiche anche quelle di schieramento,effettuate dal PRI in questi ultimi anni ed anche in questi giorni.
Tornando a monte,ci furono non pochi repubblicani caro IX Febbraio,che nel 76,pur in presenza del simbolo dell'edera,seguirono le indicazioni di Montanelli e si turarono il naso votando DC.
Una scelta,che col senno del poi vista nel 2008,ha tutta la mia comprensione.
Ho detto questo,per rafforzare il concetto che tu stesso esprimevi in risposta ad Hus.
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Nessuna sciocchezza i repubblicani sono stati sempre a sinistra, "l'altra sinistra", quella democratica, quella non marxista. Dire quindi che siamo vicini all'UDC (il braccio armato di Ruini), francamente è troppo grossa!
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Originariamente Scritto da
G. Simoncelli
Nessuna sciocchezza i repubblicani sono stati sempre a sinistra, "l'altra sinistra", quella democratica, quella non marxista. Dire quindi che siamo vicini all'UDC (il braccio armato di Ruini), francamente è troppo grossa!
Spero, caro Simoncelli, che tu veda quanto siamo lontani non solo da l'UDC, ma anche da quanti sono rimasti nel pRI. E Lincoln non è nemmeno uno dei peggiori
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Simoncelli caro,
quando invito qualche amico del forum a comprendere un concetto o un ragionamento politico,non mi riferisco certo a te perchè non posso mica chiederti l'impossibile.
Ragion per cui,non sentirti in obbligo di rispondermi,poi se vuoi farlo fallo pure ma secondo me perdi un occasione.Indovina quale...:D
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Originariamente Scritto da
Lincoln
Rispetto alla Sinistra Arcobaleno,l'UDC ci è talmente vicina che si fa fatica a distinguerci.
E questa bada bene, non è una battuta.
Da storico elettore del PRI vorrei sommessamente dire, pensate come siamo ridotti!
Ma è solo una battuta, visto che il punto di osservazione è così lontano. Un osservatore su Giove, del resto, non distinguerebbe mai la Terra dalla Luna.
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Secondo mé l'impostazione del discorso che sta avendo luogo in questo forum è del tutto fuorviante.
Ci si accanisce nel giustificare il PDL, il PD o l'UDC. Come chiedersi: in quale girone dell'ìnferno dantesco preferisci collocarti ?