Questione-Foibe
A mio modo di vedere il Presidente Napolitano ha esagerato nei toni e nei modi durante la celebrazione del giorno del Ricordo lo scorso 10 Febbraio.
Premettiamo innanzitutto una cosa: l'infoibamento degli Italiani e l'Esodo sono stati uno schifo, nessuno qui nega che quello sia stato un fatto tragico della Storia Italiana e qui nessuno difende l'operato di Tito. I 98 finanzieri di basovizza sono degli Eroi Nazionali come i martiri di Cefalonia o gli innocenti di Marzabotto.
Detto questo, Napolitano a mio modo di vedere non si è dimostrato migliore del Presidente Croato.
Infatti moltissimi storici della zona, ossia l'Istria e il FVG, parlando di Foibe ed Esodo hanno però anche ricordato che prima furono gli Italiani ad usare le foibe ed ad attuare politiche razziste verso gli slavi del sud.
In un contesto sereno, Italia e Croazia dovrebbero chiedersi scusa a vicenda e creare una memoria condivisa di quegli anni: come fra Palestinesi ed Israeliani, come fra Bosniaci e Croati o fra Croati e Serbi entrambe le parti si sono rese protagoniste, in tempi diversi, di efferati eccidi e crimini contro l'umanità.
In Italia, e questo va detto, la Destra ha strumentalizzato indegnamente un evento tragico come le Foibe, facendolo una "bandiera" della Destra, quando dovrebbe invece essere un evento condiviso.
Usa le foibe per attaccare la Resistenza, quando in realtà in un Paese sano tutte le forze politiche dovrebbero riconoscere SIA la Resistenza SIA le Foibe come un evento comune a tutta la Nazione.
Dov'era la Destra alle celebrazioni di Marzabotto? Forse che i morti dell'Emilia, visto che non sono utili per attaccare i partigiani, sono meno importanti per Fini e Alemanno? (O forse è perchè i loro "eroi" della RSI erano immischiati nei massacri di Italiani da parte dei Nazisti?)
Ecco Napolitano avrebbe dovuto far valere la superiorità dell'Italia in questa occasione, dicendo "Cari Croati, entrambi siamo vittime e carnefici. Non ha senso dividersi, uniamoci nel dolore del ricordo."
Invece no, è scaduto nello sciovinismo e ha diviso ancora di più le vittime croate e quelle Italiane.
Una memoria condivisa delle Foibe e della Resistenza passa anche da qui.
Caro "Napisan" a quando la riabilitazione dei probi militi di Salò?




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