Premesso che sono un probabile elettore del PD, vorrei porre la seguente questione:
se Casini alla fine trova un accordo di qualche tipo con Berlusconi e si presenta nel cdx (nel listone oppure da solo e’ poco importante), si portera’ dentro una rabbia per la “vigliaccata” e un desiderio di rivalsa per l’umiliazione subita molto maggiori di quelli che gia’ aveva prima di queste vicende
cioe’, gia’ prima di quello che sta succedendo Casini considerava la CDL ormai finita, e puntava a costruire un centro autonomo
…il precipitare della crisi e le elezioni lo hanno costretto a fare buon viso e a restare nell’alleanza (considerata chiaramente come un mezzo per massimizzare i suoi eletti)
Ma adesso? Quanti sassi nelle scarpe vorra’ togliersi al momento opportuno (ovviamente dal giorno dopo le elezioni)?
Il cdx alla camera prenderebbe 340 seggi, di questi l’UDC dovrebbe averne almeno 30/35
…stessa situazione al senato
Quindi l’UDC sara’ numericamente determinante (a differenza del 2001, dove la maggioranza era molto piu’ ampia), senza contare udeur e nani vari.
...significa vita molto grama per il governo, con un Casini con il dente avvelenato
Se invece Casini resta fuori dal cdx, alla camera ci sarebbero 340 seggi senza quelli dell’UDC
…al senato la situazione e’ piu’ complessa, ad oggi il cdx senza Casini avrebbe probabilmente una maggioranza piu’ striminzita…ma la potrebbe allora allargare dopo il voto con i seggi che prendera’ l’UDC presentandosi da solo (o con altri centristi)
La domanda quindi e’: meglio lasciare fuori Casini per avere una maggioranza piu’ affidabile, oppure meglio imbarcarlo per poi rischiare di avere un governo a rischio?
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