Relazione
Onorevoli Colleghi! Il Progetto di Legge Costituzionale che segue ha l'intento di attuare quanto promesso da tutte le forze politiche prima delle elezioni e costruire una vera Assemblea Costituente -che in quanto "novità" politica rispetto alla passata legislatura non può in alcun modo essere semplicemente un Congresso deliberante ex art 52- non soggetta, grazie a meccanismi appropriati, alle logiche dei blocchi o delle elezioni (infatti i suoi lavori se non conclusi con accordo prima potrebbero finire tecnicamente anche due mesi dopo le elezioni prossime) ed in grado di perseguire il risultato di una elaborazione sociale, collegiale e coerente in grado di coagulare consenso su un Progetto di Riforma specifico fra i vari Progetti che la Costituente avrà il compito di formare e che come previsto per garanzia dovrà necessariamente essere approvato con i due terzi (una soglia più alta dell'attuale!) dei consensi nel congresso in sede finale o cadere, pur se per tutti i passaggi di elaborazione articolo per articolo fino ad allora sarà costruito necessariamente a maggioranze semplici dei presenti.
Quali sono i punti qualificanti di questa proposta di legge:
- si apre, con la creazione dei Senatori Costituenti, la Costituente stessa a tutti coloro i quali erano congressisti a vita e sono stati giudici, in deroga ai divieti previsti dalla attuale costituzione e ristabilendo quanto abolito in passato -sia pure limitatamente alla Costituente-, nonchè a tutti coloro i quali hanno competenze e merito per farne parte, sia pure senza di voto rispondendo così alle richieste di apertura a personalità esterne (art 4)
- si costruisce un sistema flessibile che potrà essere composto a seconda delle esigenze di una sola plenaria o di fino a una plenaria, tre commissioni e molte sottocommissioni, per garantire la possibilità di elaborare parallelamente (artt. 6, 11 b, 15) diversi Progetti costituzionali coerenti, i quali renderanno possibile un confronto "fino all'ultimo" evitando così -tramite la costruzione di anche tre o quattro bozze magari, una parlamentare una semipresidenziale ed una presidenziale- che partiti radicalmente schierati su una posizione (LR ed IPSN per esempio) si sentano esclusi dalla Costituente al momento in cui i voti di maggioranza determineranno un Progetto differente da quello che si attendono, restando nella loro piena disponibilità la possibilità di presentarne altri e lavorare su di essi costruendoli perchè siano rispondenti alle loro idee e presentandoli al voto finale in Costituente.
- si costruisce un sistema efficientista ed indipendente, con un organo unico composto dalla Presidenza e dalla Corte a garantire decisioni "sicuramente non disapplicabili e sicuramente prese in contraddittorio" che hanno le caratteristiche adeguate per operare in modo immediatamente efficiente nella Costituente a risolvere ogni controversia e permettono di rendere avulsa del tutto (rendendo secondaria la stessa annosa questione "governo sì governo no") la Costituente stessa dalla normale vita politica, giacchè il Congresso rimane del tutto operativo e può far tutto a parte le leggi Costituzionali ed è l'unico ad aver rapporti col Presidente di POL o con il Governo.
L'obbiettivo di questo Progetto di Legge Costituzionale non è quello di essere una riforma del gioco, infatti la clausola di salvaguardia annulla alla data di scadenza della Costituente ogni effetto giuridico di questa legge. L'obbiettivo di questo Progetto di Legge è quello di garantire a tutte le forze politiche, ed è ad esse che mi rivolgo perchè lo commentino, lo emendino, risolvano gli innumerevoli errori o le scelte sbagliate che per dimenticanza o stanchezza avrà fatto, e lo approvino. Per garantire alla Comunità uno strumento potente e flessibile che potrà o no dare risultati ma che è imprescindibile, giacchè con il sistema di elaborazione parallela il Congresso attuale semplicemente non sarebbe in grado di funzionare e la necessità di una revisione regolamentare tale da renderlo adeguato a una Costituente consiglia semplicemente di usare un nuovo organo -aperto anche a personalità esterne- per arricchire maggiormente il gioco. Non si tratta di burosaurocrazia, si tratta dell'oggettiva opportunità di non trasferire la lite ovvia su una mozione di condanna di Berlusconi o di Veltroni sulle delicate alchimie costituenti, separandole nettamente in due organi del tutto autonomi del quale il nuovo risponde solo alla Legge.
- si costruisce un sistema basato sull'onere, non sul diritto. Non è obbligatorio partecipare ai lavori e la non partecipazione non serve a rallentarli, fermo il fatto che -potendosi fare più progetti paralleli e diversi- è semplicemente vietato l'ostruzionismo e sono attribuiti ad un forte ufficio di presidenza tutti i poteri necessari per stroncare ogni dubbio interpretativo o trucchetto, l'assenza dei gruppi parlamentari e la riduzione dei meccanismi di spartizione -a partire dal meccanismo di scelta del Presidente e del VicePresidente, pensato deliberatamente per essere casuale e quindi orientare semplicemente ognuno a votare secondo coscienza chi ritiene migliore.. perchè calcolare l'esito non è possibile- tendono a privilegiare una Costituente di persone che pensano, che vede i partiti molto lontani, e che possono lavorare o no a seconda della loro competenza e del loro interesse, con la possibilità anche di stare semplicemente a guardare e votare secondo coscienza quel che altri pensano, questo rende possibile l'elaborazione condivisa anche in un sistema in cui non tutti han la stessa preparazione, disponibilità di tempo o interesse.
On. Ronnie






