In osservanza della IV giornata del ricordo, domenica 10 febbraio si svolgerà una fiaccolata organizzata dalla sezione Teatina di Forza Nuova che si avvierà dalle ore 18:00 da piazza Ramelli (villa comunale) e proseguirà inoltrandosi nel corso principale. La cittadinanza e le forze politiche tutte sono invitate ad aderire, per dare un segnale forte di coesione dinanzi all'imparzialità della memoria, che non può rischiare l'insulto della strumentalizzazione.
Era il maggio 1945, circa 20.000 italiani trovarono la morte nelle terre di Istria e Dalmazia, dissidenti politici, carabinieri, guardie di finanza, fascisti e antifascisti, membri del CLN e militanti del decaduto PNF, realtà di esistenze distrutte, private della loro dignità, destinate a un'orrenda fine nelle foibe, nelle carceri jugoslave, nei gulag titini. Senza distinzioni operò l'OZRA, la politica di stato jugoslava, poichè gli ordini erano piegare un popolo, insultare una nazione.
Sentiamo l'esigenza di rinnovare la nostra solidarietà ai famigliari degli uccisi, che per anni subirono una politica di indifferenza e ostilità, che si sono visti chiudere registri e porte di Ministeri, che non poterono dare sepoltura ai loro morti, o che ancora oggi aspettano di veder riapparire nomi di scomparsi.
E rivolgiamo la nostra ferma condanna alle eminenze politiche che ancora oggi minimizzano intenzioni e responsabilità titine, sostenendo che tale massacro avvenne in risposta alle violenze fasciste di confine.
Da qui l'idea di una fiaccolata in onore di tale ricorrenza, per non dimenticare la più grande ferita del nostro Stato sconfitto, che provò ad essere sanata da alte istituzioni e presidenti della Repubblica, con aperture di archivi, visite ai luoghi della vergogna e omaggi ai caduti, ma che ancora reclama i decenni spesi in silenzi omertosi e giustificazionismi malati.
Forza Nuova Chieti




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