Ci stiamo scordando (e qualcuno dall'alto ne è contento) di due cose fondamentali, sulle quali, secondo me, dovremmo basare la nostra campagna elettorale e molte argomentazioni sull'importanza dei comunisti nel parlamento e nella scena politica italiana.
La prima è la MANIFESTAZIONE DELLO SCORSO 20 OTTOBRE. Ma chi ne parla più? vi ricordate: 1 milione di persone in piazza, immigrati, lavoratori, la fiom, i cobas, parte della cgil, indipendenti, 'un so' quanti partitini, ma in sostanza una manifestazione che girava intorno ai comunisti!
E questa era ed è la nostra forza, una nostra caratteristica: la capacità di mobilitarsi, scendere in piazza (.. e non per fare girotondi). Certo una capacità affievolita rispetto che so, al '77, ma sicuramente maggiore di quella descritta da quei "pipi mosci" coi baffetti e loro amici occhialuti ben vestiti che alla fin fine ci dirigono (dirigerebbero, sulla carta...meglio il condizionale).
L'altra cosa fondamentale: LO SPETTRO DELLE DESTRE, LO SPETTRO DI BERLUSCONI.
uno spettro che ci ha legato a tenie come Mastella e leccabilli come Dini, che ci ha costretto ad ingoiare palate di guano di piccione, aspettando la riscossa sociale che, invece, ha preso il tram per il vaticano, passando per filocutolesi....
Ora andrebbe inondato di legittimi attacchi quel genio di Veltroni, dicendogli quello che ci dicevano a noi: farete vincere le destre! fate il gioco delle destre!! con l'aggravante di avere più o meno lo stesso programma!
Lo spettro del berlusca si affievolisce...
forse un altro si risveglierà in europa e nel mondo?
dovremmo saper prendere punti come questi e piattellarli davanti alla faccia di tutti.
augh




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