Grillo vs de Magistris, ma i grillini si ribellano
Roma, 1 apr. (Adnkronos) - Forse, come dicono e auspicano molti, è solo un pesce d'aprile. Altrimenti, come scrive Marco: "Qui qualcuno ha perso la bussola". Il fatto è che nel blog di Beppe Grillo, intorno all'ora di pranzo, è apparso un post non proprio gentile nei confronti di Luigi de Magistris: "Parla a nome del MoVimento 5 Stelle senza averne l'autorità", è il verdetto. Tutti d'accordo? Manco per niente. Perché il grosso del fiume dei commenti al post è di orientamento opposto, e difende l'eurodeputato di Idv. "Spero che non sia vero, non possiamo fare la guerra anche a de Magistris! Il M5S e l'Idv parlano dialetti diversi ma la stessa lingua", per esempio scrive Paolo.
La scintilla, comunque, è esplosa per le poche righe sotto il titolo 'I passi di de Magistris'. Si legge: "Luigi de Magistris è stato eletto con i voti dell'Italia dei valori e del blog. L'obiettivo era di avere un eurodeputato a Bruxelles e non in televisione. Fare luce sui capitali mafiosi in Europa e sui finanziamenti europei in Italia. Attraverso la Rete, ogni giorno. Un lavoro che fatto a tempo pieno non consentirebbe neppure di vedere la famiglia. E' stato eletto come indipendente e poi ha preso la tessera Idv. Parla a nome del MoVimento 5 Stelle senza averne l'autorità. Il popolo viola (chi e'?) con le manifestazioni sovvenzionate dai partiti è per lui un punto di riferimento".
Poi il post fa riferimento ad alcune frasi di de Magistris pubblicate oggi sul 'Corriere della Sera', in cui l'esponente di Idv parla di Grillo, del popolo viola, della manifestazione di dicembre, di chi si è astenuto alle regionali e dice: " Dobbiamo dialogare con tutti loro. E io ho intenzione di fare passi politici e concreti, tutti in questo senso". Su questo si chiude, secco, il post di Grillo: "I passi, se li faccia da solo".
Quindi, gli interventi del grillini. Tanti. Ma non tutti sulla scia del comico toscano. Scrive Paolo: "Resto incredulo di fronte a questo attacco a freddo contro de Magistris, uno dei pochi che ha considerato favorevolmente il successo del MoVimento; perché aggredirlo in questo modo?". Poi Aldo, "de Magistris l'abbiamo votato noi, grillini, perciò non va mandato a quel Paese, ma convinto che il MoVimento 5 Stelle è la sua casa".
Oppure Gianni: "Beppe, il post è violento, e secondo me non rappresenta il fatto accaduto. Sinceramente spero sia solo una svista". Giorgio, con tono pacato: "Non condivido questo attacco a de Magistris a cui rinnovo la mia stima. Non credo che attaccare in questo modo una persona come lui sia utile al MoVimento 5 Stelle". Stefano: "Beppe, l'hai fatta fuori dal vaso!". O Marco, il più amaro: "Prima ti guardavo con molta ammirazione Beppe, ma ora realmente non riesco più a capire cosa predichi. Mi sembra che su queste analisi politiche spesso farnetichi e non riesco a capire veramente cosa dici e da che parte stai". Oppure, come dice Marco: "Vince lo scherzo. O Grillo è ammattito".