Piazza Fontana/Napolitano: Ecco perchè ho invitato vedova Pinelli
di Apcom
Colloquio con la Stampa: "la memoria non può dividere"
Roma, 7 mag. (Apcom) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervistato dal direttore della Stampa Mario Calabresi, spiega il senso dell'invito rivolto a Licia Pinelli, vedova di Giuseppe, e Gemma Capra, vedova del commissario Luigi Calabresi: "la memoria - sostiene Napolitano - deve essere riflessione, non può dividere, deve consentire a tutti di recuperare la consapevolezza della sfida che il terrorismo e le stragi portarono alla democrazia". Le due vedove sono state invitate dal capo dello Stato a partecipare sabato al Quirinale al Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi e in particolare, quest'anno, al quarantesimo anniversario della strage di piazza Fontana ed entrambe hanno confermato la loro presenza. Il doppio invito, per Napolitano, è "un segnale di pacificazione", importante per "mettere l'accento sul fenomeno dello stragismo e in particolare sulla strage di piazza Fontana perchè il Paese non dimentichi" gli anni di piombo. Il suo, spiega il presidente, è "un approccio equilibrato e condivisibile, un gesto di risarcimento a quanti in questi anni non sono riusciti ad ottenere giustizia". Per il capo dello Stato, infatti, è "importante riconoscere che Pinelli è una delle vittime di quei giorni, ricordare la sofferenza della moglie e delle figlie e cercare di chiudere un'epoca di contrapposizione. La sua figura - sottolinea Napolitano - deve essere ricordata da tutti e non più utilizzata per ridare fiato ad antiche contrapposizioni o a nuove lacerazioni".![]()
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un primo passo per la verità?




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