Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Comunista democratico
    Data Registrazione
    02 Dec 2004
    Località
    Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo (Gramsci)
    Messaggi
    5,720
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ovviamente la questione vera non è il simbolo, ma la democrazia interna: inesistente

    Ovviamente la questione vera non è il simbolo, ma la democrazia interna: inesistente
    Di questo dobbiamo discutere.
    Come nell'attuale capitalismo le sedi decisionali vere sono nelle oligarchie econimiche esterne ai parlamenti democraticamente eletti, così nei nostri disastrati partiti comunisti le scelte vengono fatte da leader di scarse qualità politiche, scarsissime qualità culturali (quando va bene hanno la scuola secondaria superiore, perito industriale, e questo cozza con la loro arroganza anche culturale su argomenti che dichiarano con incompetenza mascherata da un lessico apparentemente sofisticato, in realtà del tutto inconsistente - e il riferimento a Bertinotti è esplicito, ma anche Giordano con la sua maturità scientifica) e etica del partito inesistente.
    C'è nei compagni di base, che vedevano il subcomandante Fausta la stella dell'avvenire una disillussione amarissima, compagni valorosi, operai, che sono tentati a mandar via al culo tutto, e il compito ora è salvare la solidarietà umana e politica che è il primo collante dei comunisti, dobbiamo perciò mettere in campo iniziative ferme sulla democrazia nel partito, ma stare attenti e cauti nel come manifestiamo la nostra fermezza, che non deve allontanare, ma includere quanti più compagni della maggioranza possibile.
    Intanto la campagna elettorale la facciamo con le nostre bandiere il nostro simbolo, dobbiamo far capire che ci siamo noi dietro questo sciagurato simbolo, dopo le votazioni, quando ci saranno i cocci, andremo ad un chiarimento definitivo ...
    Myrddin

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Poi Merlì mi spiegherai perchè tutto questo quando lo dicevo io (e altri compagni) erano cazzate provocatorie ed ora che le dici tu sono scandali incredibili.

    Ho notato dopo due o tre giorni che non venivo su RifCom per motivi di tempo che ci sono un sacco di discussioni sulla questione del simbolo. Il simbolo come dice la parola è un simbolo, è il punto che sintetizza e raccoglie una teoria e una idea. Sono anni che PRC e tutta la sinistra radicale istituzionale ha imboccato questa via, anni capito? Non ti sei mai domandato nemmeno perchè tu che vieni come la maggior parte di PRC dal PCI ti ritrovi una dirigenza che per larga parte viene o dal sindacato o da Democrazia Proletaria? Ma quando ai congressi per rieleggere Bertinotti sospendevano la regola che impediva la rielezione del segretario per facilitare il turn over e poi la rimettevano appena eletto ma non vi domandavate nulla?
    Il simbolo è stato solo il logico (e per una volta davvero coerente) passo finale che il partito (che meglio che ve lo mettiate tutti in testa come struttura gerarchica e burocratizzata è la dirigenza e non la base senza tanti mammolismi) assieme agli altri (verdi e PdCI) ha compiuto verso quella direzione. Sono anni che vi fanno sventolare quelle stronzate di bandiere della pace ed ora ti stupisci che l'arcobaleno prenda il posto della falce e martello? Oh c'hai avuto per anni (e fino a pochi mesi fa lo osannavi Merlì) un segretario che era prima un mediocre sindacalista (altro che "lo chiamavano +1"), un parolaio calabraghe che di marxismo non sa nulla e sistema tutto con dei discorsi senza capo nè coda con la sola funzione di indirizzare paracularmente tutto il partito verso la direzione odierna. Mica me ne sono accorto solo io o il buon Massari con i suoi 15 adepti, se ne accorse anni fa anche un comico come Guzzanti se ti ricordi la sua imitazione di Bertinotti.
    Il simbolo hanno cominciato a toglierlo anni ed anni fa, e tu ti incazzi (e mica solo tu) solo adesso?

    Ma la cosa che più mi fa incazzare di tutto questo è che dopo tutto sto sfogo vostro alla fine sempre lì riandrete a cadere, sempre lì a votare, sempre lì a rielegittimare questa dirigenza daccapo con in più la figata per loro che lo sanno bene che staranno all'opposizione per cinque anni e di tempo per rifarsi per l'ennesima volta una verginità ne avranno anche troppo.

    Riparleremo di questo dopo il 14 aprile.

  3. #3
    Comunista democratico
    Data Registrazione
    02 Dec 2004
    Località
    Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo (Gramsci)
    Messaggi
    5,720
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Devi sapere che io sono all'opposizione di Bertinotti da quando è stato eletto segretario, e per questo mi giocai anni fa la carica di consigliere di circoscrizione, dove non venni rieletto perchè il segretario del mio circolo (ora sono io ...) mi fece terra bruciata (lui poi se ne andò col pdci, poi andò nei rosso verdi, ora è in sd).
    Però credimi, ho sentito bertinottiani di ferro veramente disgustati, forse esausto bertinotti è al canto del cigno ...
    Myrddin

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Myrddin-Merlino Visualizza Messaggio
    Devi sapere che io sono all'opposizione di Bertinotti da quando è stato eletto segretario, e per questo mi giocai anni fa la carica di consigliere di circoscrizione, dove non venni rieletto perchè il segretario del mio circolo (ora sono io ...) mi fece terra bruciata (lui poi se ne andò col pdci, poi andò nei rosso verdi, ora è in sd).
    Però credimi, ho sentito bertinottiani di ferro veramente disgustati, forse esausto bertinotti è al canto del cigno ...

    Secondo me accadrà proprio ilcontrario. Il fatto di ritornare ad essere opposizione a sinistra del PD senza avere alcun legame politico dichiarato col PD sarà la chiave di volta per tutta la dirigenza, Bertinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio, Rizzo, Russo Spena etc. Ti dirò che la questione del voto all'Arcobaleno non è mica solo questione della vostra base ma anche di tanti compagni extraparlamentari che dopo due anni di critiche ora stanno già a mette le mani avanti con il vecchio ma sempreverde slogan "eh ma non potemo fa tornà Berlusconi". L'unico modo che ha Berlusconi a sto giro de perde è quello di venire ripreso in un video mentre scippa una vecchia e offre droga ad un bambino altrimenti non ci stanno cazzi che tengano. Il cambio di simbolo a mio parere è proprio sintomatico anche della sicurezza che la dirigenza ha di avere la situazione saldamente nelle proprie mani. Sono scorpioni che non si pungono mai da soli.

  5. #5
    Comunista democratico
    Data Registrazione
    02 Dec 2004
    Località
    Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo (Gramsci)
    Messaggi
    5,720
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    Secondo me accadrà proprio ilcontrario. Il fatto di ritornare ad essere opposizione a sinistra del PD senza avere alcun legame politico dichiarato col PD sarà la chiave di volta per tutta la dirigenza, Bertinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio, Rizzo, Russo Spena etc. Ti dirò che la questione del voto all'Arcobaleno non è mica solo questione della vostra base ma anche di tanti compagni extraparlamentari che dopo due anni di critiche ora stanno già a mette le mani avanti con il vecchio ma sempreverde slogan "eh ma non potemo fa tornà Berlusconi". L'unico modo che ha Berlusconi a sto giro de perde è quello di venire ripreso in un video mentre scippa una vecchia e offre droga ad un bambino altrimenti non ci stanno cazzi che tengano. Il cambio di simbolo a mio parere è proprio sintomatico anche della sicurezza che la dirigenza ha di avere la situazione saldamente nelle proprie mani. Sono scorpioni che non si pungono mai da soli.
    Io parlo della base, quella che ha creato Rifondazione. Poi può essere che la tua analisi, giustamente cinica, sia quella giusta. Io stesso non scommetterei sul PRC. Ma spero sempre che esiste ancora una coscienza collettiva capace di ribaltare il gioco.
    Myrddin

  6. #6
    x il Socialismo Mondiale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pianeta Terra (Verona)
    Messaggi
    38,991
     Likes dati
    1,502
     Like avuti
    3,688
    Mentioned
    1772 Post(s)
    Tagged
    42 Thread(s)

    Predefinito

    Se si vuole veramente democrazia interna, allora si deve rifiutare in toto il concetto di leadership.
    Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
    Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.

  7. #7
    per il centro-sinistra
    Data Registrazione
    06 Aug 2009
    Messaggi
    2,065
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ho notato dopo due o tre giorni che non venivo su RifCom per motivi di tempo che ci sono un sacco di discussioni sulla questione del simbolo. Il simbolo come dice la parola è un simbolo, è il punto che sintetizza e raccoglie una teoria e una idea. Sono anni che PRC e tutta la sinistra radicale istituzionale ha imboccato questa via, anni capito? Non ti sei mai domandato nemmeno perchè tu che vieni come la maggior parte di PRC dal PCI ti ritrovi una dirigenza che per larga parte viene o dal sindacato o da Democrazia Proletaria?
    presentarsi alle elezioni con un simbolo diverso da quello della falce e martello, per un partito comunista con vocazione di massa e con salde radici nella storia del marxismo e del movimento internazionale , sarebbe assolutamente legittimo..
    lo hanno fatto i greci, il pcp si presenta come "coligacao" alle elezioni (pur affiancando il suo simbolo a quello dei verdi)
    la discussione sul simbolo è sterile se slegata dalla discuzione sul gruppo dirigente e su fausto bertinotti..

    questi, fin dal principio, ha perseguito l'obiettivo d isvuotare rifondazione comunista dei suoi valori e del suo "patrimonio genetico"..per farne un partito socialista di sinistra (al massimo) se non socialdemocratico (e con mussi questo accadrà)..

    chi scrive ha detto queste cose ad armando cossutta fin dal 1994..

    il simbolo del movimento comunista italiano era stato già svuotato dal nuovo corso che ha portato poi alla bolognina..
    un nuovo corso che ha inizio con la mutazione genetica determinata dallo strappo con l'Urss e dalle opzioni di quel gruppo dirigente forgiatosi nella fase delle contraddittorie scelte id enrico berlinguer..

    il prc nasce nel 1983...da una piccola parte del pci che iniziò a tessere pazientemente la sua tela, dalle riviste ai circoli culturali,alle associazioni marxiste, ai contatti con i comunisti fuori dal pci..

    Bertinotti è totalmente estraneo a questa tradizione..
    in un certo senso anche gli ex dp hanno preso piede grazie a lui..

    io non faccio una battaglia sul simbolo (o meglio anche sul simbolo)..che oggi assume comunque un carattere dirimente, perchè nel simbolo si concentra una prospettiva strategica : il partito comunista con vocazione di massa..

    io faccio la battaglia per il partito, per ciò che io considero un partito comunista, io e tanti altri pensiamo da tanti anni che il partito comunista in italia abbia subito un duro colpo dal devastante corso bertinottiano..

    ma la battaglia non si combatte solo sul terreno dei simboli..

    si combatte sul terreno delle opzioni strategiche:
    non c'è opposizione tra falce e arcobaleno della pace..non scadiamo nel ridicolo:
    il MCI sulla questione della pace mobilitò milioni di persone in un grande movimento di ragazzi, donne, popoli..quello dei partigiani della pace, voluto dall'urss..

    quel movimento no naveva falce e martello come simbolo..

    i comunisti hann osempre costruito fronti larghi di mase e di forze sociali in grado di far avanzare battaglie di democrazia e di civiltà prima che di classe e socialiste..

    per u nfronte largo di forze il simbolo non può essere e no ndeve essere la falce e martello..
    questo i comunisti lo hanno sempre detto..

    ciò non ha mai significato scioglimenti di partiti o abiure nè tantomeno una scarsa visibilità politica dei comunisti o un loro minor protagonismo...

    dunque il simbolo in sè, per chi è legato alla storia del MCI non è un problema..
    se hai un partito forte e radicato non devi preoccuparti di costruire alleanza social ie politiche che possano anche fare a meno della falce e martello per ragioni tattiche...
    OGGI IL PROBLEMA E' LA LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO DEL COMUNISMO ITALIANO ED IN PARTICOLARE DEL PRC..

    sono convinto che una forza comunista in questo paese continuerà ad esistere e sarà fin da subito una forza del 5 %

    i comunisti del prc ed il pdci formeranno l'ossatura di questa nuova "costituente comunista"

  8. #8
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Interessanti gli spunti di Merlino e di Sandinista. Mi è capitato ieri di assistere ad una di quelle riunioni che, nel bene o nel male, ti fanno riflettere e tanto. Ovviamente non entro nel dettaglio delle discussioni che ho sentito ma, pur tenendomi alla larga, vorrei tirar giù due riflessioni legandole, dove possibile, alle vostre due.
    La critica più forte che si sente vociferare è proprio quella del verticismo sfrenato che risulta essere il punto di svolta della linea Bertinotti-Giordano (il secondo subalterno del primo).
    Questo lo si è visto in modo lampante con la scelta del simbolo, con la scelta di questa congrega chiamata unitaria e plurale (legittimata dalla legge elettorale, certo, ma ciò non toglie che se ne doveva discutere nelle apposite sedi), con il possibile scioglimento dei 4 partiti a formarne uno solo, senza che la base venisse interpellata. Il Congresso Nazionale, quando si farà, sarà ormai secondo me inutile, perchè le scelte fondamentali sono già state decise. Io ho notato in quell'assemblea una totale, dico e sottolineo, totale mancanza di rigore, di linea salda del partito: compagni presi da smanie di protagonismo di "io qui, io là" e mai "noi qui, noi là". Ho notato un caos estremo, una manchevolezza di attenzione da parte di chi ascoltava coloro i quali parlavano. Ho notato analisi politiche di una banalità disarmante. Non voglio apparire come il saccente di turno, ma da chi è in politica da tanti anni, mi aspetto qualcosa di meglio.
    Sarebbe bastato essere minimamente informato sui fatti per ottenere le stesse informazioni ricevute: poca autocritica propositiva, molta critica destabilizzante, senza un obiettivo chiaro che non fosse il semplice "tu sei poco comunista, io ce l'ho più lungo, tu non capisci nulla mentre io so tutto". Insomma, secondo il mio modestissimo parere, dilettanti politici o poco di più, salvo rare eccezioni che per fortuna ancora esistono.
    Ho notato, oltre a tutto ciò, i soliti vecchi compagni a cantarsele tra loro, ed i pochi giovani ad ascoltare annoiati senza intervenire, e mi sembra che pochi lo mettano in risalto. Per me, invece, è sintomatico delle sorti di questo nostro partito. Sarà che, come dice qualcuno, i giovani comunisti non siano questo granchè a volte, sarà che alcuni compagni (forse molti) hanno ancora non molto chiaro il concetto di comunità e comunismo, facendosi trascinare dall'egocentrismo più becero, molto spesso mal riposto, dati i soggetti in causa.
    Qui urge un'inversione netta di tendenza: qui urge fare attenzione a chi verrà inserito nelle liste elettorali. Almeno sulle liste che vi sia uno scambio democratico di vedute tra iscritti e dirigenza, ma dall'aria che si respira credo che stiano prendendo molti per i fondelli. Questo è il mio sentore.
    Ciò che dice Sandinista sarebbe traumatico se risultasse vero, perchè vorrebbe dire che, date le mie premesse, e date quelle di Merlino, allora il nostro partito viene diretto in modo sconsiderato, politicamente parlando. Cosa per altro non così difficile da osservare, tenendo conto delle dinamiche a cui si sta assistendo oggigiorno.
    L'analisi sulle cause è e deve essere un obbligo etico per tutti noi compagni: prima o poi bisogna farla, ed è bene che avvenga il prima possibile, senza aspettare Congressi d'Autunno.
    Il rischio più grande che noi compagni potremmo incontrare è quello di rimandare di troppo un riequilibrio all'interno della dirigenza e dei segretari locali, pensando che ora l'obiettivo primario sia quello della campagna elettorale, poi dopo vi sarà quello degli accordi di Governo o di Opposizione, poi quello delle prime lotte politiche e via discorrendo, lasciando carta bianca alle 4 segreterie Nazionali di decidere le sorti di tutti, non ascoltando chi è da ascoltare.

    Spero che i compagni più attenti e lungimiranti dedichino del tempo nelle loro sezioni a discutere, e trovare almeno in via locale, delle efficaci contromisure.
    Anche perchè, compagni, chi va a fare volantinaggio, a discutere con gli operai incazzati, con i pensionati delusi siamo noi, non Giordano o Migliore, ma noi, e siamo sempre noi a prenderci i giusti e legittimi vaffanculo. E certamente non biasimerei chi lo facesse. Io mi sto preparando le eventuali risposte a chi mi rinfaccerà "voi avevate promesso X, avete ottenuto Y, ed ora mi chiedete di rivotarvi con la promessa di ottenere di nuovo X, sapendo che prima, al Governo, potevate farlo, ora, all'Opposizione, ve lo potete pure scordare. Quindi, datemi una valida ragione per votarvi, che non sia solo, Veltroni e Berlusconi sono cattivi e brutti".
    Se non ci prepariamo le contromisure a queste domande, facciamo prima a starcene a casa a giocare alla PlayStation, onde evitare magrissime e penosissime figure di M..

  9. #9
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Gian_Maria Visualizza Messaggio
    Se si vuole veramente democrazia interna, allora si deve rifiutare in toto il concetto di leadership.

    La penso anche io così quando mi faccio le mie supercazzole mentali teoriche, però senti un po', chi candidiamo come Primo Ministro, a meno che tu non voglia stravolgere la Costituzione?

    Mi chiedo se tu sia sempre conscio della differenza tra realtà e mondo iperuraneo.

 

 

Discussioni Simili

  1. DEMOCRAZIA....interna !!!!!!
    Di FORTEBRACCIO nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-12-12, 18:28
  2. Democrazia interna in AN...
    Di VecchioMissino nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 47
    Ultimo Messaggio: 24-06-07, 16:42
  3. importantissima e attualissima questione interna
    Di lupo1982 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 47
    Ultimo Messaggio: 22-11-05, 18:20
  4. Ovviamente gli USA son in Irak per portare la democrazia...
    Di stellarossa1959 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-04-04, 15:27

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito