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Oasis
Roma, 12 feb. (Adnkronos/Ign) - Domani alle 15. Sarà questa, con ogni probabilità, la data in cui il sindaco di Roma Walter Veltroni (nella foto con Rutelli) annuncerà le sue dimissioni dalla poltrona di primo cittadino per correre da candidato premier del Pd alle politiche del 13 aprile. L'occasione sarà la seduta del consiglio comunale della capitale, convocato appunto per domani.
Chiusa la pagina di Veltroni, Roma attende che si riapra quella di Francesco Rutelli. Il vicepremier, fanno sapere i suoi collaboratori, rispetterà i tempi che si è dato prima di sciogliere la riserva, ovvero quei dieci giorni di 'ascolto' della città annunciati la scorsa settimana all'Es Hotel. Ma, a meno di sorprese, sembra propio che Rutelli accetterà di candidarsi alla guida della capitale.
A convincerlo sembra essere stato l'esito più che soddisfacente delle 'consultazioni' intraprese con le varie realtà cittadine. Il vicepremier ha incontrato infatti imprenditori, esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, docenti universitari. Più due uscite a sorpresa nelle periferie, prima a Torpignattara e poi a Casal Bruciato. Tutti gli incontri, spiegano i suoi, sono andati ''molto molto bene''.
Per scioglere la riserva, il vicepremier aspetterà comunque almeno la fine di questa settimana e una buona occasione potrebbe essere l'Assemblea costituente del Pd, fissata per sabato.