Bravo Di Pietro! Bel capolavoro!


Nell'immaginario collettivo, Di Pietro ha recitato sempre la parte del buono contro i cattivi. Mutuando un personaggio delle "Iene" è stato considerato come il "Moralizzatore".
Diciamo che è stato un buon attore, un front-man navigato che ha saputo tenere e consolidare, le rendite di immagine che gli derivavano da tangentopoli. E' riuscito, con la sua eloquenza rustica a sommergere con gli slogan le discutibilissime scelte elettorali che IDV faceva soprattutto a livello locale, dove gli accordi con UDEUR, Nuova Dc ed altri soggetti simili, erano all'ordine del giorno. Di pietro è anche quello che ha votato contro la commissione d'inchiesta sui fatti del G8 a Genova e lo smantellamento della società per la cotruzione del ponte sullo stretto di Messina.
Poi ha sentito il vento nuovo della pseudo antipolitica grillesca ed ha fiutato l'affare. Ha cercato in tutti i modi di attirare a se il comico ed i suoi Meetup, immaginando di poter notevolmente far lievitare i suoi consensi.
Ha tirato la corda fino a quando ha capito che Grillo, non avrebbe mai rinunciato al suo ruolo di prima donna per mettersi al servizio di Don Tonino...
Poi c'è stata la caduta del governo...
Un partito serio ed attaccato ai suoi valori che farebbe? Rinuncerebbe il più possibile al compromesso a ribasso e sfiderebbe la roulette della campagna elettorale. Per le persone oneste e limpide, non vi sono lusinghe che tengano! Chi ritiene di essere nel giusto, portatore di idee incorruttibili e non svendibili, lotta contro tutto e tutti per farle valere.
Un posto da deputato, non giustifica la mortificazione della dignità di un partito. Se sono convinto che ciò che asserisco è giusto, allora sottopongo la mia idea alle scelte degli elettori. Raccoglierò 1, 10, 100; non importa!
Quello che conta è essere rimasto me stesso, fedele ai miei principi e senza i rimorsi di coscienza che i compromessi al ribasso, immancabilmente danno.
Ma questi ragionamenti sono familiari solo agli azionisti e non a chi ha continuato, pur asserendo il contrario, a grufolare nella fogna di questa politica.
Davanti allo spauracchio di rimanere escluso dalla mensa del potere, Di Pietro ha preferito buttare tutto a mare e salire sulla barca, più sicura del PD incurante della base, di tutti coloro che hanno creduto in IDV e nei suoi progetti, dei tanti che hanno lavorato sodo. Di Pietro ha scelto di ritagliare un posto al sole solo per se stesso e qualche suo fedelissimo.
Che cosa ne sarà adesso delle battaglie di Di Pietro? Con quale coraggio potra fare certe affermazioni, prima così naturali, ora che si è venduto al padrone Veltroni? Se gli andrà bene, diventerà uno dei tanti capicorrente del PD, se gli andrà male verrà dimenticato.
Voglio rivolgere un appello alla base di IDV, a quelli che davvero credono che questa politica può essere cambiata. Non rendetevi complici di questo scempio, rendetevi conto che il vostro "capitano" ha abbandonato voi e la barca, molto prima che potesse affondare!
Il N.P.A vuole raccogliere questa sfida e farsi promotore e veicolo della vera lotta alla casta. Una lotta che necessariamente deve essere fatta fuori dal palazzo, tra la gente. Questi politicanti da quattro soldi, riescono solo a parlare di questioni elettorali, spartizione del potere e del denaro. Dove sono le risposte a tutti coloro che alla fine del mese non riescono a pagare la bolletta della luce? Cosa partoriscono le menti erudite di questi politici quando si tratta di alleviare il disagio di quelli che hanno perso il lavoro? Dove sono il pathos e le belle parole, quando si tratta di far uscire molta parte di questo disgraziato popolo italiano dalla disperazione?
Cosa rispondono costoro a quanti non riescono ad unire il pranzo con la cena?
Le bocche tacciono quando escono fuori dai salotti e dagli studi televisivi. Le menti si annebbiano quando si spengono le luci e la trasmissione è finita. Questo sanno fare costoro: parlare di se stessi e delle loro esigenze come oligarchia; il resto è solo polvere da nascondere sotto il tappeto.

Gabriele Oliviero

Membro della Segreteria Nazionale N.P.A.


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