SOLIDARIETÀ A GAVINO SALE E A iRS
Con la presente esprimiamo la nostra totale e incondizionata solidarietà a Gavino Sale e al movimento indipendentista iRS preso di mira dall’ennesima provocazione colonialista e denunciato dalla digos di Cagliari per essersi opposto allo sbarco in Sardigna dei rifiuti italiani.
La scelta di smaltire in Sardigna i rifiuti italiani ha dimostrato ancora una volta il ruolo coloniale assegnato dallo stato italiano alla nostra Natzione e la funzione servile svolta dalla locale classe politica compradora.
La lotta sviluppata contro questa ennesima sopraffazione è stata una lotta giusta, legittima e di grande valenza anticoloniale ma ancora una volta gli interessi coloniali e compradores che umiliano e immiseriscono la nostra terra vengono difesi e sostenuti dalla propaganda italiana e compradora mentre chi lotta per una Sardigna libera da condizionamenti “esterni” e contro la politica della rapina e dell’ingiustizia portata avanti dal colonialismo italiano è vittima della repressione per il solo fatto di opporsi al quotidiano stupro della nostra terra.
Gli attacchi e i tentativi di criminalizzazione del movimento nazionale che si batte ogni giorno, pur con le sue divisioni e contraddizioni, per il riconoscimento del diritto di autodeterminazione del Popolo Sardo continuano e si moltiplicano.
Da parte nostra ribadiamo, se mai ce ne fosse bisogno, che nessun tentativo di reprimerci così come di criminalizzarci potrà mai ottenere alcun esito in quanto le nostre ragioni e la nostra determinazione sono supportate dall’ansia di liberazione nazionale e sociale del nostro Popolo.
Nuoro, 21 febbraio 2008
A Manca pro s’Indipendentzia