
Originariamente Scritto da
VladIIITepes
Da:
http://euro-holocaust.splinder.com/p...26/Annotazione
A futura memoria: così disse Fausto Bertinotti il 12 febbraio 2008 a Ballarò
Negli ultimi minuti della trasmissione di
RAI3 Ballarò, andata in onda stasera, uno dei candidati premier,
Fausto Bertinotti, ha affermato che il mondo politico ed economico italiano deve decidersi se è giusto o no dare più sostegno al lavoro "manuale" in Italia, ossia migliorare stipendi e condizioni lavorative di operai, muratori e simili figure del mondo del lavoro. O se, piuttosto che l'uso di lavoratori autoctoni (nativi, secondo la sua formulazione), dice sempre Bertinotti, non si preferirà l'arrivo di immigrati (migranti, sempre secondo la sua formulazione).
Sono chiari i termini in opposizione?
Da una parte lavoro sicuro e dignitosamente retribuito (con riflessi positivi nei confronti dei lavoratori autoctoni) contro lavoro mal retribuito e con minori garanzie (accompagnato da arrivi continui di lavoratori, o aspiranti tali, stranieri).
No, Bertinotti non è diventato anti-immigrazionista. Solo si è lasciato sfuggire una goccia di onestà intellettuale e politica (per sbaglio?). Ma non è per questo che scriviamo queste righe. E' per ricordare/ci che, se le cose andranno nel secondo modo,
certi effetti saranno venuti da certe scelte, così come certe colpe saranno frutto di certe politiche. Non perchè "le cose sono andate in un certo modo per caso" o per "destino" o che...
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