Lazio/ Promozioni last minute al San Giovanni: è bufera
Venerdí 02.04.2010 11:18
Di Fabio Carosi
Spoil system contro last minute. A Roma e nel Lazio la battaglia politica si fa sempre più aspra. Nel mirino della nuova maggioranza, prima ancora che prenda in consegna le chiavi della Regione Lazio, ci sono le nomine effettuate nel periodo compreso tra il 12 e il 31 marzo in uno degli ospedali più grandi della città: il San Giovanni Addolorata, una struttura da 1000 posti letto e 2800 dipendenti. Insomma, un gigante.
Affaritaliani.it è entrato in possesso delle promozioni che il direttore generale, professor Luigi D’Elia ha effettuato eludendo brillantemente le disposizioni del commissario ad acta, il professor Luigi Guzzanti, che aveva invitato i direttori generali delle Asl romane a sospendere ogni assunzione e nomina nel periodo elettorale. Il primo a beneficiare del last minute è il dottor Ugo De Paula, nominato il 12 marzo direttore della Radioterapia. Cinque giorni dopo, il 19, la dottoressa Danila Massenti dirigenti del servizio didattico e della formazione di infermieri, ostetriche e addetti alla riabilitazione.
Stessa data per la nomina del nuovo direttore di Oncoematologia, la professoressa Luciana Annino. Arriviamo al 23, con le consultazioni alle porte e una seconda “doppietta”: la dottoressa Paola Magni diventa dirigente dell’unità di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere, in compagnia della dottoressa Anna Spoltore, promossa responsabile della “comunicazione e stampa”. Nel frattempo le elezioni e la vittoria di Renata Polverini, con conseguente fine della gestione di centrosinistra. Per il direttore generale Luigi D’Elia c’è tempo ancora per qualche nomina. Così la dottoressa Patrizia Polillo diventa la nuova responsabile del settore “istituti contrattuali e convenzioni università”. L’elenco dei promossi è già sul tavolo dei ministri della Salute, Fazio; dei Rapporti con le Regioni, Fitto e della Pubblica Amministrazione, Brunetta.
Ai quali viene chiesto quali sono le misure che intendono adottare per le inadempienze della direzione generale dell’azienda ospedaliera. Per dovere di cronaca si segnala che la maggior parte delle nomine era prevista da avvisi pubblici riservati al personale interno. Insomma, promozioni e nomine formalmente previste ma ad orologeria. Sempre per dovere di cronaca, c’è da ricordare che il direttore generale del San Giovanni è stato protagonista di una controversia quando alla Regione comandava Piero Marrazzo. Era l’agosto del 2008: il dottor Gianluca D’Elia, figlio del direttore, stava per diventare primario del reparto di Urologia. L’allora Governatore aprì un’inchiesta.
Lazio/ Promozioni last minute al San Giovanni: è bufera - Affaritaliani.it




Rispondi Citando
