Stupro in classe, parlano il professore e la preside| italia| Il SecoloXIX
La dirigente scolastica ha spiegato perché non ha denunciato la violenza: «Rispetto il codice, ma non è stupro. E’ anche più grave: adolescenti che simulano un rapporto orale, come quelli che vedono su YouTube, al Grande Fratello o all’Isola dei Famosi, che lo usano come merce di scambio, senza dare alcun valore all’intimità, al sesso. Li ho sospesi tutti, perché sono vittime e devono capire. Dietro hanno un vuoto affettivo che è colpa di noi adulti», ha spiegato al quotidiano romano. Anche lei sarà denunciata, ma non ha intenzione di sospendere il professore Dusi «ha fatto una stupidata, non accorgersi che fosse sesso una partita a briscola. Licenziarlo? Ne dovrei mandare via la metà».
Io avrei molto da obiettare circa le dichiarazioni della preside e del professore... In particolare, mi ha colpito la frase che ho evidenziato in grassetto.
Poiché non metto in dubbio che una dirigente scolastica sappia benissimo che, qualora la vittima non abbia ancora compiuto quattordici anni (... e la ragazzina di Salò ne aveva dodici) l'abuso sessuale si presume anche se consenziente, mi piacerebbe tanto sapere cosa intendeva dire. Semplice curiosità, giuro... :mmm:




Rispondi Citando

