(ANSA) - FIRENZE, 13 FEB - "Questo referendum ha già prodotto un danno, quello di aver dato vita, per responsabilità dei promotori della consultazione, a un dibattito esaltato fondato in larga parte su falsità ed esagerazioni, e chi si batte contro la tramvia è anche un gruppo di neofascisti". Lo ha detto il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, a proposito del referendum sulla tramvia di domenica prossima. Domenici è intervenuto alla presentazione di uno studio Anci-Cresme consulting, con la collaborazione di Legambiente, in merito alla rivalutazione degli immobili lungo il tracciato della tramvia. Il riferimento di Domenici ai neofascisti è rivolto in particolare alla Nuova destra sociale e ad Azione giovani che "stanno facendo campagna elettorale contro l'opera". Da parte dell'amministrazione, invece, "c'é lo sforzo - ha detto - di portare elementi oggettivi alla discussione, mentre i promotori prendono in giro la città con visioni oniriche e provocano un arretramento, una involuzione del dibattito pubblico, che Firenze non merita". Domenici ha ribadito l'importanza di votare no al referendum "contro chi ha voluto questa assurda consultazione e si oppone al cambiamento", e ha ricordato come qualche anno fa fu promosso un altro referendum, sull'area dell'ex Longinotti, "da parte della stessa compagnia di giro che prevedeva scenari apocalittici che puntualmente non si sono verificati". "Sento molte espressioni prive di senso - ha concluso -, segno che si mistifica e si falsifica la realtà impedendo una discussione vera per un progetto, il tram, che riguarda tutta la città".
TORSELLI (AN): “CHI NON LA PENSA COME IL SINDACO DOMENICI E’ TACCIATO DI NEOFASCISMO. QUESTI SONO I METODI DELLA CINA DI MAO E DELL’URSS DI STALIN!”
«Nella Cina di Mao o nell’Unione Sovietica di Stalin li chiamavano “nemici della rivoluzione”, oggi il Sindaco Domenici li chiama “gruppi di neofascisti”, ma il copione è sempre lo stesso».
Con queste parole Francesco TORSELLI (Presidente di Azione Giovani e Dirigente di Alleanza Nazionale) ha risposto alle parole del Sindaco di Firenze Leonardo Domenici il quale, stando a quando riportato dall’ANSA, avrebbe detto che «chi si batte contro la tramvia è anche un gruppo di neofascisti» e, sempre dallo stesso comunicato, che «Il riferimento di Domenici ai neofascisti è rivolto in particolare alla Nuova Destra Sociale e ad Azione Giovani che stanno facendo campagna elettorale contro l'opera».
«Quanto detto da Domenici è gravissimo. Chi osa contraddire le decisioni della giunta di centrosinistra non è un avversario politico, ma qualcosa da demonizzare, ghettizzare e offendere. – ha continuato TORSELLI – Azione Giovani ha legittimamente espresso una propria posizione sulla tramvia, posizione che peraltro sarà sottoscritta da tutte quelle migliaia di cittadini che domenica prossima voteranno contro lo scempio di Firenze. Accusando Azione Giovani di essere un “gruppo di neofascisti”, il Sindaco Domenici offende anche le istituzioni democratiche dello Stato, essendo il Presidente Nazionale di Azione Giovani, On. Giorgia MELONI, ancora vice-presidente della Camera dei Deputati.»
Francesco TORSELLI annuncia inoltre di aver già consegnato il dispaccio di agenzia ai propri legali: «la diffamazione nel nostro paese è un reato, valuteremo quindi se ci sono i termini di legge per avanzare un’azione contro il Sindaco Domenici. Se vinceremo l’eventuale causa, non ritenendo un offesa l’epiteto “fascista”, doneremo l’eventuale risarcimento totalmente in beneficienza».




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