Originariamente Scritto da evasion00
non posso che quotarviOriginariamente Scritto da wiseman
soprattutto per l'accenno a Pecoraro.
La SA à l'unica forza di sinistra (e forse anche di centro sinistra) rimasta nel Paese.


Originariamente Scritto da evasion00
non posso che quotarviOriginariamente Scritto da wiseman
soprattutto per l'accenno a Pecoraro.
La SA à l'unica forza di sinistra (e forse anche di centro sinistra) rimasta nel Paese.




Non ho attaccato niente e nessuno.
Altri utenti hanno appena scritto che la Sinistra è una forza di centro-sinistra, cosa lapalissiana, senza essere radiati o multati verbalmente, mentre io non posso sostenere la medesima tesi.
Avevo appena quotato l'intervento di Wise, che sottolineava come la Sa fosse l'unica forza che esulasse dalla consorteria neoliberista e clericale del Pd-PdL.
Ecco, interrogati sul livello di equità della tua moderazione.




La SA è una forza chiaramente di sinistra. A pecorareo, comunque, va riconosciuto il fatto di avere scelto di allearsi con forze alla sua sinistra anzichè rientrare nel tritacarne ideologico del PD, cosa che qualche mese fa non era affatto scontata.
una considerazione: a 1 mese e mezzo dal voto non c'è spazio nè tempo per grandi discussioni ideologiche, ma solo ed esclusivamente per la corsa elettorale parlamentare borghese. Che è una parte del rulo che devono giocare i comunisti.


Forse non ti sono chiari alcuni passaggi della fase attuale. Provo a chiarirteli:
1) I comunisti oggi sono una minoranza, sono tendenzialmente frammentati, hanno un livello di professionalità (politica e non) tendente al basso, sono poco organizzati. Un partito di soli comunisti può esistere, ma deve entrare in relazione dialettica con i cosidetti "partiti della borghesia". Essere fuori da questa dialettica è settarismo.
2) Entrare in relazione dialettica significa tentare l'egemonia consci che saranno necessarie delle prese di posizione non nettamente comuniste proprio perché, per la forza di cui si dispone non si potrà ottenere tutto al volo.
3) Proporre un programma rivoluzionario ma inattuabile è una roba da malati di mente o per chi vive la solita sindrome di "Buck Roger" ovvero chi è rimasto congelato per millenni e si sveglia tutto di colpo e non sa un cazzo di quello che è il mondo.
4) Il comunismo in Italia almeno per i prossimi 5 anni è improponibile anche solo pensarlo. Se qualcuno pensa il contrario mi faccia un'analisi convincente e scientifica della sua tesi.




Mao, dopo la presa del potere (ed aveva alle spalle le guardie rosse, mica i nostri militanti!!!) parlava di tempi di compimento della fase socialista nell'arco di mezzo secolo.
Sul fronte popolare con i partiti borghesi, inoltre, c'è da dire che nella SA ci sono forze che accettano - ovviamente - i metodi e le logiche del confronto parlmantare borghese, ma direttamente nessuna di esse è espressione degli interessi borghesi. Forse solo i verdi si pongono come "movimento" intellettualoide espressione di spesso di una berghesia cittadina colta che coltiva nostalgicamente pruriti ecologsti e bucolici, ma ciononostante l'ecologismo è un filone di pensieri nobilissimo che - rispetto al militante togliattiano iperburocrarico piccisdta - non può che giovare.
Chi si sveglia un gorno e dice "rivoluzione subito" si commeta da se; anzi, forse è proprio lui espressione della falsa coscienza del borghesuccio frustrato!


Ma su quali basi definisci la Sinistra una forza borghese? Culturali, estetiche, astrologiche? Ferrando vi dovrebbe insegnare a guardare alle basi materiali dei partiti, non alle mere suggestioni. Si può dire quel che sai vuole sulla Sa, che è riformista ed ha un programma socialdemocratico, che i comunisti sono in minoranza, ma, a parte i Verdi che sono un partito a composizione piccoloborghese, tutti gli altri partiti vengono dalla tradizione del movimento operaio italiano e mantengono rapporti chiari anche se logorati con settori del mondo del lavoro dipendente.
Che legami avrebbe mai la Sa con la borghersia? Candida forse Colaninno come il Pd?? Il fatto è che avete fatto una pessima scissione: finchè Rifondazione era ingabbiata nell'Unione e prigioniera di centristi e liberali, si poteva tentare un recupero dell'area "antagonista", per quanto tradizionalmente frammentata in migliaia di partitini e associazioni in perenne concorrenza reicproca. Ma ora che è proiettata all'opposizione e voi cercate di contendere lo stesso bacino elettorale, non avete speranze di successo in quanto la gente tra una falce e martello senza niente dietro e una forza che mantiene un minimo un radicamento nella società e nel mondo produttivo tende a preferire la seconda.
Il progetto della Sinistra arcobaleno non mi piace e va a mio modo di vedere contrastato, ma di certo il PCL NON è l'alternativa. L'Estremismo andrebbe letto e studiato invece che citato troppo spesso a sproposito.

