User Tag List

Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    U.R.N. Sardinnya
    Data Registrazione
    15 Jan 2008
    Località
    www.partitosardo.org Per il Partito Nazionale Sardo
    Messaggi
    1,447
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Il monito di Cumpostu per i traditori indipendentisti che votano la sinistra italiana

    AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE
    COMUNICATO STAMPA

    ELEZIONI POLITICHE
    PER UN FRONTE SARDO UNICO

    PER SNI E’ TRADIMENTO VOTARE UN PARTITO ITALIANO



    IL CONSIGLIO NAZIONALE DI SNI riunitosi ad Oristano presso l’Hotel Isa sabato 16, in merito all’ordine del giorno relativo alle imminenti elezioni politiche ha preso atto della relazione del Coordinatore Natzionale Bustianu Cumpostu che su incarico della Direziona Natzionale aveva avuto incarico di verificare se ci fossero le condizioni per formare un fronte elettorale organico alla nazione sarda da porre in netta contrapposizione ai diversi fronti italianisti che scenderanno in campo nella tornata elettorale del 13-14 aprile.
    Il C.N. di SNI, pur apprendendo dalla relazione del coordinatore che le possibilità di formare un fronte elettorale indipendentista sono molto ridotte, ritiene che debbano essere fatti ulteriori tentativi per trovare uno spazio di condivisione comune tra le organizzazioni organiche alla nazione sarda.
    Il C.N. di SNI, coerente con il dettato del proprio statuto, anche in questa occasione, si pone come obiettivo principale quello dell’agire insieme e quello di creare le condizioni per fare in modo che, pur conservando ciascuno la propria particolarità di movimento o partito, ci si unisca per dare un’alternativa di dignità ai sardi che altrimenti saranno impecorati, ancora una volta, dalle vane e false promesse degli italiani di Sardegna che scenderanno in campo per conto dei partiti italiani.
    Il C.N. rinnova l’appello agli intellettuali sardi di Sardegna, perché lavorino, anche loro, per il superamento del frazionismo e per far capire a tutti che l’agire insieme delle diverse espressioni della “resistenzialità” sarda è l’unico mezzo efficace per contrapporsi al disastroso strapotere dell’apparato partitico italiano in Sardegna.
    Il C.N. ha anche approvato una mozione con la quale dichiara “ Per un indipendentista sardo, vero e coerente con il proprio ideale, è assolutamente immorale il votare qualsiasi candidato, sardo o italiano, che si presenti sotto il simbolo di un partito o coalizione italiani, per cui nel caso che alle elezioni del 13-14 aprile non siano presenti liste organiche alla lotta di liberazione nazionale della Sardegna, sia un dovere l’astensione e sia un tradimento il votare.”

    Il Coordinatore Nazionale riprenderà da subito le consultazioni e riferirà al Consiglio Nazionale convocato ad Oristano per sabato 23 febbraio alle ore 16.30.


    Nugoro 17/02/08 BUSTIANU CUMPOSTU
    Coordinadore Nazionale


    Invitiamo anche il movimento A Manca pro s'indipendentzia a dimostrare sul campo il valore della propria lotta scendendo direttamente nell'arena con propri candidati alle elezioni senza appiattirsi su SNI.
    Sarà anche il miglior metodo per testare se la coerenza ideologica paga o meno.
    La piazza non è sufficiente, servono i fatti, ed in politica questi devono tradursi in voti.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    23 May 2006
    Messaggi
    1,105
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ampi sulle elezioni italiane

    SULLE ELEZIONI ITALIANE DEL 13 E 14 APRILE 2008

    La crisi economica del capitalismo avanza a passi da gigante. E nel suo correre a perdifiato verso la catastrofe si è trascinata dietro anche quei brandelli malconci di assetto politico che il padronato italiano cerca di presentarci come “democrazia”. Il teatrino dei politici, delle cordate politiche, dei partiti e delle liste “nuove”, procede quotidianamente sul sangue dei lavoratori e dei popoli sottomessi. L’antica arte dell’alchimia torna in auge nella Grande Porcilaia, dove ogni trasformazione è possibile: i partiti della reazione più bieca pretendono di ergersi a difensori dei lavoratori, i partiti che a singhiozzo sventolano le bandierine della pace autorizzano operazioni militari in mezzo mondo, sindacalisti falliti prestati alla politica si adoperano per tenere calmo il popolo giunto ormai alla disperazione… La destra finge di essere di sinistra, la sinistra finge di essere di destra, ognuno conosce la ricetta giusta per uscire dalla crisi e ognuno da la colpa all’”antipolitica”! Due cose sole continuano imperterrite e non si trasformano mai: una è che i politici difendono gli interessi dei padroni, l’altra è che il Popolo Sardo ci ricasca sempre e ogni volta, travestitosi da italiano, manda qualche rinnegato collaborazionista sardo a dare manforte ai colonialisti italiani.
    Nella grande confusione, generata dall’inganno studiato ad arte, il nostro Popolo martoriato corre ad eleggere i propri carnefici come l’asino che insegue la carota. Tutti sanno che non c’è mai stato un solo governo italiano che abbia fatto del bene al Popolo Sardo, e pur di provarle tutte, quasi che per gioco delle probabilità prima o poi il governo buono debba saltare fuori, una grossa fetta di Sardi va ad eleggere oggi i democristiani, domani la destra, dopodomani la sinistra, poi ancora la destra e così via. Eppure nel trascorrere della vita tutti vedono che le condizioni sociali della nostra terra non fanno altro che peggiorare. Lo spropositato potere del clanismo fa sì che migliaia di Sardi, dopo aver giurato per anni di non voler mai più mettere piede in una sede elettorale, dopo aver maledetto il governo, i governanti, la destra, la sinistra, il passato, il presente e il futuro, come automi incoscienti si ripresentino al seggio a votare. Perché “è mio cugino”, perché “è del mio paese”, perché “è stato mio professore”, “ha fatto entrare in Comune mia zia”, “ha operato mia nonna”, “è nella compagnia di caccia di mio babbo” e chi più ne ha più ne metta!
    Per quanto tempo ancora continueremo a mandare delle persone a Roma affinché partecipino alla rovina del nostro Popolo?
    Alcuni credono che questo o quest’altro abbia fatto, nel suo mandato, del bene alla Sardigna, ma quanti si sono chiesti quanto male abbia fatto alla Sardigna ogni qualvolta costui si sia allineato alle decisioni dei partiti italiani, ogni qualvolta sia stato in silenzio per disciplina di partito, ogni qualvolta abbia votato per una qualsiasi legge italiana da imporre alla nostra terra? I Sardi che cercano di andare in Parlamento, questa è la dura realtà, non lo fanno soltanto per avere dei benefici personali, lo fanno perché si sentono italiani, e da italiani ragionano: tutto ciò che essi identificano come “bene comune” altro non è che il bene dell’Italia, e tutto ciò che essi identificano come “bene particolare” altro non è che lo scambio di favori con i propri elettori. Nel primo caso fare del bene allo Stato che tiene la nostra terra in condizione di colonia è a dir poco alto tradimento, nel secondo caso è più semplicemente mafia: in un caso e nell’altro è lavorare alla rovina della Nazione Sarda! Non è certo mandando un proprio compaesano nella Cupola che la nostra terra si risolleverà dalla situazione spaventosa in cui si trova! Forse alcuni credono ancora che se ci sono dei Sardi nel Parlamento italiano questi abbiano sia la buona fede e sia il potere di difendere la Sardigna contro decisioni sbagliate: beata ignoranza. I Sardi in Parlamento all’Italia servono solo come burattini contro il sentimento di sardità, servono all’Italia per far si che siano dei Sardi a confrontarsi con Sardi su questioni delicate che potrebbero mettere in discussione il suo potere o mostrarla finalmente per ciò che è: uno Stato che ha invaso la nostra patria.
    Non è un caso che ci siano stati dei presidenti della Repubblica sardi, così come non è un caso che nei momenti in cui in Sardigna il sentimento indipendentista ha cominciato a far breccia il ministro degli interni sia puntualmente stato un sardo (negli anni ’70 Cossiga e negli anni 2000 Pisanu). E guarda caso anche quando è iniziata a crescere per la prima volta in Sardigna una larga protesta contro le basi militari sono comparsi prima un sottosegretario alla Difesa sardo (Cicu) e poi un ministro della Difesa sardo (Parisi). Inutile dire che da buoni italiani di Sardegna hanno saputo svolgere a dovere il mandato di repressione e mediazione col nostro Popolo che il padrone italiano ha dato loro.
    Del resto è opportuno chiarire anche che il noioso balletto di preferenze di sinistra o di destra è sempre poggiato su un solido fondamento: che sia destra o che sia sinistra la dominazione italiana sulla nostra terra non viene messa in discussione. E quanto sia la destra italiana che la sinistra italiana vogliano bene alla nostra patria sarda l’hanno saputo dimostrare egregiamente anche con i loro rappresentanti sardi in Regione. Quando a Roma e in Regione c’era il centrodestra hanno pensato bene, in perfetto accordo tra padroni e servi, di cercare di rifilarci le scorie nucleari; quando a Roma e in Regione c’è stato il centrosinistra allo stesso modo hanno pensato bene di portarci la mondezza italiana. O per un verso o per l’altro l’Italia non ci da altro che rifiuti. E i suoi rappresentanti sardi alla Regione, alternativamente, gli uni si “arrabbiano” e gli altri ringraziano.
    Che cosa sono capaci di fare i politici Sardi al soldo dell’Italia, dunque, lo vediamo bene tutti giorni già qui in Sardigna. Non si vede quindi quale debba essere il motivo che possa farci credere che andando a Roma questi gran signori all’improvviso tirino fuori una bacchetta magica e facciano del bene alla nostra terra. Una terra che evidentemente odiano, dal momento che nessuno porterebbe i rifiuti in casa delle persone care!
    Se davvero noi Sardi ci siamo stancati di vivere continuamente sottoposti al sopruso, alla miseria, alle umiliazioni, l’astensione alle elezioni italiane di aprile potrà essere un’altra occasione per far valere la nostra dignità nazionale.
    Gli italianisti di destra ci diranno che con l’astensione faremo vincere la sinistra, gli italianisti di sinistra ci diranno che con l’astensione faremo vincere la destra. Agli uni e agli altri risponderemo: NOIS


    SEMUS SARDOS!
    NO PRUS VOTOS, NO PRUS LISTAS
    NO PRUS TRUFAS DE ELETZIONES
    ASTENSIONE CONSAPEVOLE, ATTIVA E DI MASSA
    ALLE ELEZIONI POLITICHE DELLO STATO ITALIANO
    DEL 13 E 14 APRILE 2008!
    GHERRA A SU COLUNIALISMU!
    S’INDIPENDENTZIA EST S’UNICA VIA!

    A Manca pro s’Indipendentzia
    Sede nazionale: via Aurelio Saffi 12 - Nuoro
    http://www.manca-indipendentzia.org

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    23 May 2006
    Messaggi
    1,105
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ...

    una domanda. cosa vuol dire INVITIAMO? invitiamo chi? quando mai ti sei preoccupato delle sorti della sinistra indipendentista? che io sappia ti sei sempre augurato il fallimento del nostro progetto e oggi ci inviti a presentarci ad elezioni su cui abbiamo preso una posizione astensionista..
    un consiglio.. rassegnati a considerare la sinistra indipendentista come una parte del movimento di liberazione nazionale. una parte che forse a te non piace ma che esiste, fa iniziative, lancia mobilitazioni, ha voce in capitolo ed è in crescita.
    per il rsto io inviterei te a presetarti alle elezioni, per vedere quanto vale (visto che per te il risultato elettorale è l'unico parametro di valutazione) il progetto di un indipendentismo indistinto (a parole) e clerico-conservatore-filoimperialista come quello che professi.

    senza rancore..

  4. #4
    U.R.N. Sardinnya
    Data Registrazione
    15 Jan 2008
    Località
    www.partitosardo.org Per il Partito Nazionale Sardo
    Messaggi
    1,447
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da sardignaruja Visualizza Messaggio
    una domanda. cosa vuol dire INVITIAMO? invitiamo chi? quando mai ti sei preoccupato delle sorti della sinistra indipendentista? che io sappia ti sei sempre augurato il fallimento del nostro progetto e oggi ci inviti a presentarci ad elezioni su cui abbiamo preso una posizione astensionista..
    un consiglio.. rassegnati a considerare la sinistra indipendentista come una parte del movimento di liberazione nazionale. una parte che forse a te non piace ma che esiste, fa iniziative, lancia mobilitazioni, ha voce in capitolo ed è in crescita.
    per il rsto io inviterei te a presetarti alle elezioni, per vedere quanto vale (visto che per te il risultato elettorale è l'unico parametro di valutazione) il progetto di un indipendentismo indistinto (a parole) e clerico-conservatore-filoimperialista come quello che professi.

    senza rancore..
    Ti sfido a trovare posizioni filoimperialiste inerenti la mia posizione indipendentista.
    In quanto alle posizioni "clericali", chi conosce U.R.N. sà benissimo che si rispetta la professione di fede in quanto tale del NOSTRO popolo, così come si rispetta lo stato Vaticano in quanto entità statuale appunto.
    Io sono un laico e ritengo che così come oggi le istituzioni debbano rimanere tali.
    Non ho mai auspicato il fallimento del vostro progetto per il semplice fatto che a livello di profitto politico-elettorale non esiste in quanto non si presenta mai alle elezioni, per questo ho lanciato la proposta.

    Che significa astensione? In Baronia ad esempio non mi risulta che AMPI abbia sostenuto Sardigna Natzione, se sono localizzati maggiormente in una data provincia ma non portano voti di rilievo, in più esibiscono metodiche di piazza in cui i Sardi non si riconoscono...a che ci serve il vostro progetto nell'indipendentismo? A fare danni di immagine?
    Io mi auguro di nò, mi piace pensare che AMPI possa avere un ruolo di maggior rilievo e spero che lo consegua scendendo direttamente in campo alle elezioni con i propri simboli e candidati sulla scheda elettorale.
    Penso che con tale scelta si potranno definire meglio i confini sia tra la coerenza che AMPI ha portato (la migliore), sia nello statuto di SNI, sia nella proposizione verso l'elettorato, che inizierà a distinguere meglio la pluralità di sigle che compongono la nostra comune causa.

    Non solo: L'astensione è lo specchietto per le allodole di nascondere magari la consapevolezza di non essere votati dal POPOLO. Perchè AMPI teme sempre il voto e si nasconde tra le ambigue braccia di SNI?

    Sono certo che Madau è pronto per una maggiore maturità politica nel capire il valore delle elezioni.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 May 2007
    Messaggi
    120
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    detto fra noi anche io mi auguravo che ampi e sni si presentassero.La scelta dell'astensionismo è sempre sbagliata,soprattuttov in un contesto di rappresentatività come quello di cui facciamo parte.Anche il solo 2% su territorio sardo è sintomatico di un disagio,e confondere e generalizzare il suddetto nel calderone dell'astensionismo tout court non rappresenta un buon biglietto da visita per chi deve mostrare ai sardi una concreta visione indipendentista.
    Penso che i compagni di ampi questa volta stiano steccando

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    23 May 2006
    Messaggi
    1,105
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ci sono due ordini di motivi:

    1) ampi non rifiuta le elezioni in generale, ma considera le elezioni come un mezzo e non un fine. valuterà di volta in volta la possibilità di candidarsi alle comunali, alle provinciali, alle regionali (per noi nazionali) e alle europee; inoltre prende posizione a determinati referendum ritenuti irrinunciabili.
    ma non riconosce la validità delle elezioni politiche italiane

    2) al di là di questa posizione che può essere condivsa o meno, sarebbe folle presentarsi alle politiche quando fra un anno ci saranno le regionali (nazionali) sarde. mi sembra che anche altri movimenti stiano facendo questo calcolo. ma anche lì il problema non è se ampi si presenterà o meno, è se l'indipendentismo riuscirà o meno a fare una lista unitaria. e ampi non è mai stato il problema per una tale lista unitaria.

    adiosu

  7. #7
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    01 Oct 2010
    Messaggi
    5,137
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ma quale astensione se si presenta sni è giusto votare una forza indipendentista,non mi pare proficua l'astensione,invece bisogna dare un segnale della nostra presenza!

  8. #8
    U.R.N. Sardinnya
    Data Registrazione
    15 Jan 2008
    Località
    www.partitosardo.org Per il Partito Nazionale Sardo
    Messaggi
    1,447
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Su pisìttu Visualizza Messaggio
    ma quale astensione se si presenta sni è giusto votare una forza indipendentista,è vergognoso incitare gli indipendentisti all'astensione,invece bisogna dare un segnale della nostra presenza!
    Spesso tra i movimenti và di moda l'astensione, in questo modo i vertici non affrontano il giudizio popolare sui loro ritardi ed hanno una scusa con la propria militanza di proseguire i soliti ritardi medesimi e dare la colpa "al sistema" ma non alla loro incapacità di riformare l'indipendentismo.
    Ecco perchè le monarchie non mollano mai mentre i ritardi dell'indipendentismo crescono aumentandone l'immagine ridicola e fuori tempo che esso ha presso la Pubblica Opinione.
    Le critiche vengono bollate come provocazioni, non ci sono mai responsabilità da parte loro e non c'è nessuna crescita (ovviamente) politica.

 

 

Discussioni Simili

  1. Ma gli immigrati votano sinistra o destra?
    Di giacomo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 26-11-10, 16:15
  2. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 12-02-07, 23:10
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-02-07, 21:54
  4. Indipendentisti padani a sinistra
    Di O'Rei nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 27-02-06, 20:51

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226