...affinchè si convertano e riconoscano Cristo come Figlio di Dio e vero Messia, Re, Sacerdote e Profeta d'Israele...


...affinchè si convertano e riconoscano Cristo come Figlio di Dio e vero Messia, Re, Sacerdote e Profeta d'Israele...
Ultima modifica di robdealb91; 02-04-10 alle 20:09
Sto combattendo la Buona Battaglia, sto proseguendo la Corsa, sto tentando di conservare la Fede
Sono un clandestino nel Regno dei Cieli


Oremus et pro perfidis Judaeis ut Deus et Dominus noster auferat velamen de cordibus eorum; ut et ipsi agnoscant Jesum Christum, Dominum nostrum.
Omnipotens sempiterne Deus, qui etiam judaicam perfidiam a tua misericordia non repellis: exaudi preces nostras, quas pro illius populi obcaecatione deferimus; ut, agnita veritatis tuae luce, quae Christus est, a suis tenebris eruantur.
Preghiamo anche per gli ebrei increduli, affinché il Signore e Dio nostro tolga il velo dai loro cuori ed anche essi (ri)conoscano il Signore nostro Gesù Cristo.
Dio onnipotente ed eterno, che non allontani dalla tua misericordia neppure la incredulità degli ebrei, esaudisci le nostre preghiere, che ti presentiamo per l'accecamento di quel popolo, affinché (ri)conosciuta la luce della tua verità, che è Cristo, siano liberati dalle loro tenebre.
Ultima modifica di robdealb91; 02-04-10 alle 20:00
Sto combattendo la Buona Battaglia, sto proseguendo la Corsa, sto tentando di conservare la Fede
Sono un clandestino nel Regno dei Cieli


"Affilarono le loro lingue come spade". Non dicano i Giudei: Noi non abbiamo ucciso il Cristo. Per questo lo consegnarono a Pilato, come per sembrare innocenti della sua morte. Infatti, quando Pilato disse loro: Siete voi che lo uccidete, risposero: A noi non è lecito uccidere nessuno. Volevano riversare l'iniquità del loro delitto sulla persona del giudice: ma potevano forse ingannare Dio giudice? Certo, per il solo fatto di aver emesso la condanna, Pilato ebbe la sua parte di responsabilità; ma, rispetto a costoro, fu ben più innocente. Fece infatti quanto poté per liberarlo dalle loro mani: fu per questo che glielo presentò dopo averlo fatto flagellare. Non flagellò il Signore per perseguitarlo, ma per soddisfare il loro furore, affinché, vedendolo flagellato, si placassero e desistessero dal volerlo morto. Fece anche questo. Ma, poiché essi perseveravano, è noto che si lavò le mani e disse che non voleva farlo, che non era responsabile della morte di quell'uomo. Eppure lo fece. Ma se egli è colpevole, perché lo fece senza volerlo, sono forse innocenti coloro che lo costrinsero a farlo? Certamente no. Egli emise contro di lui la sentenza, ordinò che fosse crocifisso e in questo modo è come se l'avesse ucciso. Eppure siete stati voi, o Giudei, ad ucciderlo. Come l'avete ucciso? Con la spada della lingua: avete infatti affilato le vostre lingue (Salm. 63, 2). E quando avete colpito, se non quando gridaste: "Crocifiggilo, crocifiggilo"?
(S. Agostino, Ennarrat. in ps. 63).
Sto combattendo la Buona Battaglia, sto proseguendo la Corsa, sto tentando di conservare la Fede
Sono un clandestino nel Regno dei Cieli