PRISTINA (Reuters) - I peacekeeper della Nato oggi sono intervenuti nel Kosovo, appena dichiaratosi indipendente, quando folle di serbi contrari alla secessione hanno attaccato postazioni di frontiera e la polizia è scappata.
I serbi hanno dato alle fiamme una postazione di frontiera e ne stavano attaccando una seconda, ha riferito un portavoce della polizia kosovara. Gli agenti che gestiscono la postazione hanno chiesto l'aiuto della forza di peacekeeping della Nato, Kfor.
"Kfor ora interverrà", ha detto un portavoce senza precisare quanti dei 17.000 militari di 35 nazioni che costituiscono la forza interverranno.
Le violenze sottolineano le difficoltà per la missione dell'Unione Europea per il rispetto della legge che sta per essere avviata nel territorio a maggioranza albanese, che è stato sotto l'amministrazione dell'Onu per quasi nove anni.
Un funzionario occidentale si è detto convinto che sia "solo questione di tempo prima che Kfor chiuda i ponti" che attraversano il fiume Ibar nella difficile città di Mitrovica, che divide i kosovari serbi dagli albanesi.


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