Elezioni/ Nicola Piepoli ad Affari: Pdl+Lega 44,5%, Pd+Idv 34,5%. A Berlusconi 170 senatori
Martedí 19.02.2008 206
"Il distacco tra le due principali coalizioni è di dieci punti netti, a favore di Popolo della Libertà-Lega Nord. Ma questo vantaggio è diminuito di circa due punti nell'arco di un mese". Nicola Piepoli rivela in esclusiva ad Affari l'ultimo sondaggio datato 18 febbraio. "Nell'aprile del 2006, alle ultime elezioni politiche, l'attuale Partito Democratico più l'Italia dei Valori era 33,6%, mentre oggi arriva al 34-34,5%. Le forze che compongono il Popolo della Libertà e la Lega Nord avevano il 42,2%, in questo momento l'attuale aggregazione di Berlusconi si attesta al 44,5%. Però ha perso due punti rispetto a trenta giorni fa, quando Pdl+Lega erano 46,5%. Invece il Pd (più Di Pietro) è rimasto sostanzialmente invariato".
Tra le cause della flessione del Cavaliere c'è "La Destra - Fiamma Tricolore di Storace, che ottiene una cifra abbastanza vicina al 2%. Casini, invece, un mese fa era al 6% mentre ora è al 7. Diciamo che oscilla tra il 6 e il 7% e aveva ottenuto il 6,8% nell'aprile 2006. Però è ancora da verificare se lo strappo con gli alleati fa aumentare i consensi dell'Udc. Non c'è un trend preciso. La Rosa Bianca? E' attorno all'1% ed era più forte nel momento in cui Casini non aveva deciso di correre da solo, anche perché si muovono sullo stesso terreno". In termini di seggi, però, questi numeri sorridono a Berlusconi. "La situazione a Montecitorio è uguale a quella a Palazzo Madama. Anche considerando questa legge elettorale, certamente pessima, non è vero che le due Camere divergono. Con l'attuale distacco di dieci punti Berlusconi avrà 170 senatori, ovvero la maggioranza del 54% dei seggi".
http://canali.libero.it/affaritalian...rale190208.htm




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