Crespi Ricerche: sondaggi. Casini al 7,0%, il nodo si è sciolto. Il PD+IdV al 34,2%. PDL+Lega al 43.![]()
19/02/2008 19 Feb. - di Luigi Crespi. La seconda rilevazione per il monitoraggio delle elezioni politiche del 13 e 14 Aprile 2008 porta indubbiamente la firma di Pierferdinando Casini il quale ha sancito dopo 14 anni il suo divorzio da Silvio Berlusconi e annunciato la sua candidatura a Premier riuscendo così a catalizzare su di sè buona parte dell'elettorato fluido del Centro ai danni soprattutto di Tabacci, ma non solo, perchè ha rosicchiato qualche cosa anche a Daniela Santanchè.
Casini risulta quindi essere un'opzione credibile sia al centrosinistra di Veltroni, sia la centrodestra di Berlusconi.
Tra gli outsider la Santanchè consolida senza espandere il suo consenso che si attesta al 4,0%, mentre per quanto riguarda i due principali leader Berlusconi guadagna un punto e va al 44,0% e Veltroni conferma il suo 34,5%. Quindi la differenza tra i due leader per quanto riguarda il premierato è di 9,5 punti, un punto in più a favore di Berlusconi rispetto alla scorsa settimana.
Bertinotti alle pese con i problemi delle candidature e del programma della lista Arcobaleno perde lo 0,5%. Gli indecisi scendono sensibilemente al 20,4%. Cominciamo ad avere un minimo di chiarezza sulle candidature e offerte politiche e dopo l'esordio di quasi tutte le campagne elettorali, le varie armate a caccia di consenso dovranno rettificare il proprio tiro. Certo che il rimescolamento delle carte dovuto alle nuove offerte politiche, in questa campagna elettorale tengono lontano il centrosinistra dai risultati che lo avevano portato a sfiorare i quasi 15 punti di distanza dall'allora Casa delle Libertà.
La lettura relativa ai partiti poltici, non è ovviamente drasticamente differente da quella dei Premier. Nel Centrodestra il Partito della Libertà conquista mezzo punto che però perde la Lega e quindi il totale della coalizione rimane al 43%. Nel centrosinistra l’apparentamento con l’Italia dei Valori pare avere fatto bene solo a quest’ultima, infatti non si allarga la base degli elettori ma si determina per Di Pietro un guadagno di quasi un punto dal 2,5 al 3,2%. La differenza tra le due coalizioni rimane sostanzialmente invariata ed è di 8,8 punti. La Sinistra Arcobaleno perde un punto e si attesta all’8%. La Destra conferma il risultato al 3,3% e la Rosa Bianca passa dal 3,0 della settimana scorsa all’1,0%. Anche in questo caso il protagonista della settimana è l’UDC che raddoppia la propria base dal 3,5% al 7,0%, ma anche in questo caso l’avvento del partito di Casini non determina scosse o stravolgimenti negli altri partiti se non nella Rosa Bianca. Luigi Crespi.
http://www.clandestinoweb.com/sondag...-lega-a-2.html






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