La comunità rumena rappresenta una delle realtà maggiormente presente nel nostro territorio questa è uno dei tanti motivi che mi spinge a scrivere della bella tradizione del ”Martisor”.
Un antico rito di passaggio come dimostrato dagli scavi archeologici che hanno rilevato questa usanza in alcuni arredi funebri risalenti a 6000 anni fa è specifico del popolo rumeno. La ricorrenza ha luogo il 1 di marzo attraverso la confezione di un piccolo fiocchetto a forma di otto con dei fili bianchi e rossi, di canapa o lana (più tardi di cotone o seta). I colori del martisor rappresentano la vita e l’essenza stessa della forza che da essa scaturisce e al contempo, oggi, un augurio che gli uomini fanno alle donne per una primavera ed un anno ricco di fortuna. Questo augurio di primavera che gli uomini fanno alle donne mipiace interpretarlo anche come un simbolo della vita che si rinnova,che trova forza per riprendersi dopo la stagione dell’inverno. Così come ha fatto il popolo rumeno che dopo l’inverno della dittatura atea e materialista ha ritrovato la primavera della libertà.
Per ciascuno di noi il ”Martisor” sia la riscoperta della forza dell’amore tra un uomo e una donna sia la voglia di dire no alla cultura della morte rappresentata dalla negazione della vita e della unità famigliare che oggi tende a dominare, dalle intolleranze e da ogni forma di sopraffazione.

A venit primavara cu soaptele ei picurate din soare pana sub fereastra noastra.
A venit primavara si copacii s-au trezit de bucurie zbatandu-se de parca pe crengi le-ar fi crescut mii de pasari ce vor sa zboare...
A venit primavara...
Viata, lumina, caldura... parfumul de fericire este esenta primaverii, iar martisorul simbolul ei.
Parfumul florilor de primavara, roua diminetilor calde, adierea vantului bland al celui mai frumos anotimp, toate acestea sa-si gaseasca locul in sufletul vostru.


Un vant isi cauta muzele,
Capacul isi mangaie frunzele,
Lumina goneste zapezile,
Culoarea imbraca livezile.
E vantul ce cauta viata,
Copac nascator de speranta,
Lumina, fior de splendoare
Se-arata... si piere-n culoare...



Va doresc ca razele soarelui somnoros sa va deschida petalele sufletului asemeni ghiocelului odata cu sosirea primaverii.

Associazione "DACIA"