Fonte: http://www.ilromanista.it/?section=news&id=11056
San Siro, l'Osservatorio decide
DANIELE GALLI
Sta bene. Il tifoso spagnolo accoltellato a un gluteo a piazza Mancini, prima di Roma-Real Madrid, è stato già dimesso dall’ospedale Santo Spirito. Con una prognosi di quindici giorni. Non una ferita gravissima, ma quanto basta per far scattare un altro campanello d’allarme negli stanzoni del Viminale. Che oggi deciderà se punire di nuovo una curva intera, vietando ai romanisti la trasferta di mercoledì con l’Inter. Anche perché, sottolineano al Ministero dell’Interno, la “puncicata” del tifoso spagnolo non è stato l’unico incidente della notte. Epica sul campo, squallida sulle strade. Terminata la partita, un gruppetto di trenta delinquenti pseudo-romanisti ha teso un agguato a un pullman di tifosi vip del Real. La trappola è scattata all’angolo tra piazza della Salle e circonvallazione Aurelia, poco dopo il triplice fischio finale di Fandel. Il mezzo è stato bersagliato da bombe carta che hanno mandato in frantumi un finestrino. Le schegge di vetro hanno colpito l’autista italiano. La polizia che scortava il pullmino è intervenuta per difendere i "merengues-vip". Senza riuscire a identificare nessuno dei teppisti, che se la sono data a gambe all’arrivo dei rinforzi.
«Imbecilli pronti a rovinare tutto». Il vicepresidente della commissione regionale allo Sport, Enzo Foschi, è furibondo. «Non è più il momento di sottovalutare, per poi girare lo sguardo dall’altra parte fino alla prossima grave tragedia. Ancora una volta quella che era da considerarsi una festa per il calcio italiano, con la vittoria della Roma sul Real Madrid, viene accompagnata da brutte notizie». Accusa Foschi: «Ancora una volta gli imbecilli sono pronti a rovinare tutto. E ci dobbiamo ritenere fortunati che il ragazzo spagnolo accoltellato ai glutei non sia in condizioni gravi. Molti di questi episodi avvengono sempre negli stessi luoghi. Piazza Mancini, così come la Farnesina, divengono sempre più spesso il palcoscenico dei soliti noti che prendono a pretesto il calcio e la Roma per dare sfogo ai loro istinti più beceri». Foschi avanza una richiesta: «Chiediamo che su questi episodi e sui loro protagonisti si avviino delle indagini mirate, che portino al fermo dei responsabili e che ridiano dignità al nostro calcio».
Ufficialmente, l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive esaminerà oggi quanto accaduto l’altra sera. Ufficiosamente, lo ha già cominciato a fare. Il presidente Felice Ferlizzi proprio ieri è stato impegnato in un riunione fiume con i dirigenti dei gruppi operativi di sicurezza degli stadi italiani. Si discuteva, guarda caso, sulla sicurezza degli impianti con capienza superiore a 7500 posti. In vista del primo marzo, quando entrerà in vigore il piano steward. Tra un intervento e l’altro, Ferlizzi ha affrontato la questione di Inter-Roma con i suoi più stretti collaboratori. La trasferta con i nerazzurri tornerà ad essere presa in considerazione nella consueta riunione del giovedì. Dopo Genova, Siena e Torino, anche il settore ospiti dell’Inter potrebbe venire chiuso ai romanisti. Il Viminale attende di conoscere il rapporto del delegato dell’Uefa, il finlandese Pekka Hämäläinen. In ogni caso, anche se il governo del calcio europeo chiudesse un altro occhio (dopo i due Roma-Manchester del 2007), sarà allungato l’elenco degli episodi che vedono coinvolti falsi romanisti. Il fatto che la prevendita di Inter-Roma sia già iniziata non impedirà al Viminale di “vietare” (meglio: rendere più difficoltosa) la trasferta ai tifosi giallorossi. I biglietti sarebbero rimborsati. Per ora, sono in vendita in tutte le filiali della Banca Popolare di Milano del Lazio a ventitré euro.




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