Per evitare la congiuntura internazionale che sta arrivando bisogna "spezzare le catene perche' rischiamo di portare il corpo del Paese a fondo. Mai come in questo periodo serve intervenire con grande determinatezza". Lo afferma il segretario del Pd, Walter Veltroni, durante la presentazione del programma del partito. "Stare fermi in una congiuntura come quella che si annuncia- spiega- significa condannare il Paese al declino". In prima fila, ad ascoltare il candidato premier del Pd ci sono, tra i tanti, il prefetto Achille Serra, l'architetto Massimiliano Fuksas, l'ex diniano Natale D'Amico, Tiziano Treu, Giorgio Tonini, Ermete Realacci. Accanto a Veltroni l'artefice del programma, Enrico Morando, che ribadisce "la sostenibilita' finanziaria" degli obiettivi di governo del Partito democratico e si dice d'accordo con il ministro dell'Economia: "Non ci sono tesoretti". E infine, sempre il presidente della commissione Bilancio del Senato, non si lascia sfuggire una stoccata nei confronti del Pdl: "Fanno finta di essersi dimenticati del patto di stabilita'- ammonisce- mentre noi invece lo rispetteremo e intendiamo onorare il pareggio di bilancio nel 2011".
fonte: www.moderatamente.com




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