Originariamente Scritto da
Mark83
Ti ringrazio per il citrullo.. sei simpatico! Pensavo di non riuscire a divertirmi in un forum di politica! :-:-01#19
Comunque.. qui sotto ho sottolineato le similitudini che ho personalmente verificato fra i due programmi sul tema della sicurezza. Poi, ovviamente si parla di libera interpretazione. Tu ovviamente avrai da contrabbattere un milione di cose.. e meno male! Mi piacciono i confronti! Mi sono permesso inoltre di inserire degli omissis viste le dimensioni dei due testi.
A proposito: infrastrutture. Veltroni vuole fare la Tav e Silvio pure. Evvivaddio!! Ma scusa, sono arcitrullo, lo devo verificare sui programmi..
PROGRAMMA CDL Anno 2006 – Fonte sito Forza Italia
PUNTO N. 10: GIUSTIZIA E SICUREZZA TERRITORIALE
Terminare l’opera intrapresa nella legislatura 2001/2006 con il completamento della riforma dei codici e la definitiva razionalizzazione delle leggi esistenti con particolare attenzione ai seguenti punti:
1. Sicurezza del territorio. I cosiddetti piccoli reati sono un grande problema per i cittadini: furto in appartamento, furto d’auto, spaccio di droga, prostituzione, etc. La repressione di questi reati deve essere fatta con l’inasprimento delle pene, in loco ed in tempo rapido, correggendo tanto le leggi degli anni ’90 che hanno allontanato gli Uffici giudiziari dai territori dove erano commessi i reati, quanto attuando l’art. 106 secondo comma della Costituzione.
2. Aumento fino a diecimila unità dei poliziotti e dei carabinieri di quartiere e fondi di incentivazione per le polizie locali.
3. Rafforzamento del contrasto all’immigrazione clandestina e ingresso dei lavoratori nel Paese nei limiti stabiliti dalle quote, con precedenza ai Paesi che garantiscono la reciprocità dei diritti.
4. Certezza della pena, prevedendo che i condannati con sentenza definitiva scontino effettivamente la pena inflitta (con particolare attenzione per i reati contro la persona). Per i reati minori previsione di pene alternative al carcere quali i lavori socialmente utili al fine del reinserimento sociale del condannato.
5. Inasprimento delle pene per i reati di violenza sui minori e sulle donne e gratuito patrocinio a favore delle vittime di tali reati.
9. Completamento della riforma del codice di procedura civile con ulteriore snellimento dei tempi di definizione e particolare incentivo alle procedure extra giudiziali.
PROGRAMMA PD Anno 2008 – Fonte sito Pd
3. CITTADINI E IMPRESE PIÙ SICURE
a) Più agenti in divisa per strada, più tecnologia in cittàMalgrado l’impegno generoso delle forza dell’ordine, i cittadini si sentono più insicuri: la qualità della vita ne viene gravemente danneggiata. E il danno è più grave per chi è più debole.
E’ questione di entità delle risorse pubbliche dedicate, certo. Ma è anche questione di migliore impiego delle risorse umane e finanziarie disponibili. Se si vogliono più agenti in divisa a presidio dl territorio, di giorno e di notte, in centro e in periferia, nelle città e nelle campagne, si impone l'adozione di un vero e proprio "nuovo modello di sicurezza".
1. Immediata approvazione, in Parlamento, del "Pacchetto Sicurezza" approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 ottobre 2007 e bloccato dalla opposizione della sinistra antagonista; e pronta attuazione del Piano d'azione contro la violenza sulle donne. In questo contesto, per il personale delle forze che tutelano la sicurezza interna ed esterna, è necessario adottare misure di protezione sociale sulla certezza del loro rapporto di lavoro e per la conciliazione delle esigenze del sevizio con quelle della vita privata.
b) Più certezza ed effettività della pena
Il cittadino pretende di essere certo che chi ha compiuto gravi reati contro la persona ed è stato condannato, sconti effettivamente la pena che gli è stata inflitta.
Il Governo del PD offrirà questa garanzia. Verrà infatti immediatamente approvata quella parte del "Pacchetto Sicurezza" (30-10-2007) che ha ampliato il numero dei reati di particolare allarme sociale - fra questi la rapina, il furto in appartamento, lo scippo, l’incendio boschivo e la violenza sessuale aggravata - prevedendo la cosiddetta custodia cautelare obbligatoria; il conseguente giudizio immediato per gli imputati detenuti; l’applicazione d’ufficio (e non più a richiesta del P.M.) della custodia cautelare in carcere già con la sentenza di primo grado (e non più con quella d’appello); l’immediata esecuzione della sentenza di condanna definitiva senza meccanismi di sospensione.
Specularmente, va assicurato il massimo sostegno - sociale e psicologico - alle vittime delle azioni criminali.
4. DIRITTO ALLA GIUSTIZIA GIUSTA, IN TEMPI RAGIONEVOLI
a) Ridurre i tempi e aumentare l’efficienza della giustizia
Nella classifica relativa ai tempi della giustizia l’Italia è agli ultimi posti in Europa e nel confronto coi Paesi avanzati di tutto il mondo. I cittadini e le imprese italiane vedono ridursi i loro diritti in presenza di un sistema giudiziario che impiega anni e anni per risolvere le controversie. (…)