Ancora tensioni sul nodo teodem e radicali. Bonino: "Altre le priorità"
Oggi la convention dei cattolici del Pd "per contarsi". Bindi lancia Bachelet
Pd: "Convivenza laici e cattolici"
Nel Pdl fumata nera sulle liste
Berlusconi e Fini numeri 1 e 2 in tutti i collegi. Ma è scontro sulle quote
I socialisti smentiscono la fuga di nomi eccellenti. "Siamo una realtà anche se piccola"
di CLAUDIA FUSANI
Il segretario del pd Walter Veltroni
ROMA - Veltroni ci crede: "Laici e cattolici possono convivere come succede nei paesi moderni". Ma la smentita arriva poco dopo da un suo, possiamo dire, "prescelto", il matematico Luigi Odifreddi che lo accusa di aver rinunciato a scegliere mettendo insieme la teodem Binetti e la radicale Bonino. E il cerchiobottismo, già riveduto e corretto nelle versione di Crozza con il "ma anche", diventa "il veltronismo".
Si incardina una volta di più sul nodo convivenza laici e cattolici all'interno del Pd la cronaca della giornata politica. Veltroni prova ad uscire dall'angolo prima lanciando la proposta choc per combattere i reati di pedofilia equiparati a quelli di mafia con l'aggiunta se serve, della castrazione chimica. E poi, in serata, in collegamento con gli studi del Tg4 di Fede rilanciando sulle vere priorità del programma e del paese: crescita economica e aumento del potere d'acquisto dei salari. Ma la questione di come far convivere la senatrice teodem Paola Binetti con Emma Bonino è ben lontana dall'essere risolta. E rischia di esplodere proprio domani nell'assemblea che riunisce la anime cattoliche del partito democratico. L'incontro, promosso da Beppe Fioroni e Dario Franceschini, saprà dire qualcosa di più su quanto in realtà il Vaticano chiederà di pesare sul Pd.
Intanto il Pd chiuderà lunedì 3 marzo, con una settimana di anticipo, il puzzle delle liste e delle candidature. Tutto bloccato, invece, sul fronte partito del Popolo delle Libertà. Una riunione fiume a palazzo Grazioli tra lo stato maggiore di Forza Italia e quello di An non ha risolto il nodo fondamentale: quale quota di deputati per Fi e quale per An.
Odifreddi: "Questo è il veltronismo". L'affondo, che non è neppure il primo, arriva mentre il matematico presenta a Roma il Festival della Matematica: "Credo che sia difficile coniugare l'anima laica con quella cattolica. Quando ero nel comitato del Manifesto dei Valori del pd ho cercato di far capire che un partito che si vuole definire laico deve fare una scelta, ma questa scelta non la si è voluta". Non finisce qua. Odifreddi si spiega ancora meglio: "Nel manifesto è rimasta una formulazione che non ho votato che dice che la religione ha un valore pubblico e non solo privato. I radicali accetteranno con difficoltà questa formulazione". Un siluro tra le gambe di Veltroni che da ieri ripete no alle divisioni tra laici e cattolici e che si sforza di tenere fuori dalla campagna elettorale le questioni etiche.
E' un fatto che la parola laicità non compare mai nel programma del Pd. Come che sia, il nodo convivenza laici-cattolici offre per tutto il giorno la sponda al Pdl ma anche ai Socialisti di Boselli, a La Sinistra-L'Arcobaleno e all'Udc per attaccare il Pd e colpirlo su quello che, a torto o a ragione, viene considerato il "punto debole" una volta che il partito nuovo si è liberato dal fardello dei comunisti.
I socialisti da soli. "Piccoli quanto si vuole ma non in vendita". Dal quartier generale di Boselli viene smentita categoricamente la voce che Veltroni terrebbe in caldo sei posti per coinvolgere all'ultimo momenti altrettanti nomi di peso del partito di Boselli. "Noi siamo una realtà, anche in Europa col Pse - dicono. Al loft fanno fatica a comprendere questa realtà".
(26 febbraio 2008)
da repubblica online
insomma,i veri nodi del problema finalmente vengono al pettine.domani sapremo quanto,in termini di potere,il vaticano chiederà al pd in cambio dei voti dei cattolici.
intanto la parola laicità non appare nello statiuto del partito.già questa la dice lunga su chi comanda realmente dentro il pd.
mi immagino i cosiddetti laici a dire la preghierina ed invocare l'aiuto dello spirito santo prima di ogni seduta degli organi interni.bravi i socialisti,che ,con grande coerenza difendono lla propria posizione laica rifiutandosi di vendersi come pannella e soci




Il segretario del pd Walter Veltroni
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