Elezioni, sul web la campagna elettorale a colpi di clic



Se vi capiterà di fare gli scrutatori ad un seggio elettorale, non spaventavi se quest’anno vedrete aggirarvi personaggi armati fino ai denti. Probabilmente sono quelli che hanno seguito il corso di formazione voluto da Forza Italia. Sono i difensori del voto. La campagna di reclutamento è partita dal web. Il Pdl non ha un sito, semplicemente usa quello di Forza Italia. Ed è proprio sulle pagine internet del partito di Silvio Berlusconi che campeggia questa quantomeno surreale iniziativa. Difendi il tuo voto è la versione forzaitaliota di quelli che una volta si chiamavano semplicemente “presidenti di lista” e vigilavano sullo scrutinio nei diversi seggi elettorali. Oggi, l’appello è da clima di guerriglia: diventa anche tu difensore del voto, incitano da Forza Italia, manco uscissimo da una dittatura. E precisano: «I difensori seguiranno un breve corso di formazione per giungere preparati all’appuntamento elettorale. Ogni voto – raccomandano – sarà di vitale importanza per la nostra democrazia».

La campagna elettorale, si sa, si combatte anche sul web. E se il centrodestra si distingue per questa trovata da manuale anche gli altri partiti hanno comunque il loro tratto distintivo. Alleanza Nazionale punta tutto sugli slogan per la sicurezza, ma in home page non ha nemmeno un link alle pagine del suo candidato premier. In compenso, novità tecnologica da rilevare, dà la possibilità agli utenti del sito di chiamare qualsiasi sede del partito tramite Skype, il sistema per telefonare gratuitamente on line.

Nel centrodestra, poi, c’è l’outsider Casini che apre il sito dell’Udc presentando il nuovo simbolo del partito, non più legato alla Casa delle Libertà ma con la debita aggiunta, quella di Casini presidente. La Destra, infine, nonostante le piccole dimensioni, si fa in quattro: c’è il sito del segretario Francesco Storace, la pagina web del presidente Teodoro Buontempo, quella del segretario amministrativo Giulio La Starza, quella del responsabile Enti locali Nello Musumeci. Anche l’ultima nata, la Rosa Bianca, ha un suo sito web e invita i suoi sostenitori a dare struttura al partito, auto organizzandosi in «Comitati spontanei per la Rosa Bianca».

A sinistra, il sito del partito Democratico è on line già da qualche settimana: al centro dell’home page campeggia la Democratica Tv, che trasmette in video le più importanti iniziative del segretario. Ampissima la sezione «Attivati», che va dalla raccolta fondi agli strumenti per diventare un volontario on line, anche se le funzioni per usare i banner del Pd, trasformarli in sfondi del desktop o mandare cartoline elettroniche non sono ancora attive. Infine, sfiziosa la scelta di mettere delle piccole icone che simboleggiano gli ultimi nuovi iscritti (finora oltre 13 mila): cliccandoci sopra si può leggere il profilo del nuovo sostenitore anche se, a dire il vero, quasi nessuno mette più del nome.

Last but not the least, la Sinistra Arcobaleno: è l’unica, in home page, a chiedere il parere di voto agli elettori. Al sondaggio hanno risposto finora più di 5 mila persone, per la maggior parte elettori della nuova formazione, ma anche sostenitori del centrodestra o del Pd. Ma il sito «non è ufficiale»: quello vero e proprio verrà aggiornato a partire da giovedì, quando sarà presentata la campagna elettorale. Tra un giorno e qualche ora, come aggiorna costantemente il count down del partito che invita gli elettori a «fare una scelta di parte».