coinvolti negli scontri dopo la morte di gabriele sandri e nella rissa di villa ada
Arrestati venti ultrà di estrema destra
Sono accusati di diversi episodi di violenza politica. Si tratta soprattutto di tifosi laziali
Gli scontri a Roma dopo la morte del tifosi Gabriele Sandri (Eidon)
ROMA - Associazione per delinquere, devastazione, lesioni, porto di oggetti atti ad offendere. Per questi ed altri reati contestati a seconda delle singole posizioni, venti ultrà di estrema destra, in prevalenza laziali, sono stati arrestati nelle prime ore di stamane su disposizione del gip Guglielmo Muntoni su richiesta dei pm della Procura di Roma, Pietro Saviotti e Caterina Caputo e dell’aggiunto Franco Ionta.
ACCUSE - Il gruppo di persone raggiunto da ordinanza di custodia cautelare è accusato di diversi episodi di violenza politica avvenuti nella capitale. A cominciare dagli scontri dell’11 novembre scorso dopo l’uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri, per cui è scattata anche l'aggravante del terrorismo; alla rissa provocata a Villa Ada, nel corso di un concerto del gruppo di sinistra della Banda Bassotti, quando una ventina di persone a volto coperto ed armati di bastone fecero irruzione durante l’esibizione ferendo due persone. Spedizioni punitive contro tifoserie ostili, aggressioni di extracomunitari, l'attacco ad un centro rom, la progettata partecipazione agli incidenti campani per l'emergenza rifiuti, le irruzioni nei centri sociali frequentati da giovani di sinistra.
DASPO - L’ideazione dell’assalto ad un accampamento rom da parte di alcuni degli indagati risalirebbe ai giorni successivi all’omicidio di Giovanna Reggiani. Poi la morte di Gabriele Sandri "dirottò" le attenzioni del gruppo criminale. La maggior parte dei destinatari delle misure restrittive sono pregiudicati. Molti di loro sono stati raggiunti da Daspo, il provvedimento amministrativo che vieta l’ingresso negli stadi.
http://www.corriere.it/cronache/08_f...ba99c667.shtml




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