Giuseppe Fioroni, Ministro della Pubblica Istruzione, pochi giorni fa ha firmato il decreto che introduce per la prima volta "i tetti di spesa" per i libri delle superiori. Per i libri di testo di una quinta professionale non si potrà spendere più di 120-140 euro l'anno; 370 euro, invece, sarà la spesa massima di un alunno che frequenterà la terza classe di un liceo classico.
Il decreto prevede per ogni anno di corso e per ogni tipologia di scuola il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria entro la quale i docenti potranno operare le proprie scelte.
Con i nuovi "tetti", il 40% delle classi delle scuole superiori italiane dovrà abbassare l'importo complessivo della spesa per i libri.
Questa si che è una buona legge. Finalmente il diritto allo studio e all'istruzione non sarà più un lusso per pochi.




Rispondi Citando
