Dinanzi alla degenerazione della vita poltica italiana, lanciamo la campagna per un astensionismo repubblicano attivo.Non voteremo mai la destra. Ma votare per questa sinistra – che si sostenga moderata o radicale fa veramente parte di una sceneggiata ormai stucchevole – sarebbe accodarsi agli opportunisti del Pd e della sinistra “pluricolorata” .Questo il senso dell’astensione. Certamente non è una scelta per qualcosa, ma contro l’esistente odierno. Non è che in “quattro gatti” possiamo fare altro e inventarci un’alternativa alla catastrofe prodotta dalla casta politica infame. Chi sa leggere, capisce però che “qualcosa” indichiamo pure noi. Per il momento proponiamo il rifiuto di farci trascinare dalla corrente degli imbonitori o da quella dei senza più cervello né volontà. Non stiamo però immobili, “seduti sulla riva del fiume”; alcuni (ancora pochi, d’accordo) se ne sono accorti, altri schizzano solo veleno perché sentono che, comunque vadano le cose, il loro tempo è finito, sono degli zombies.




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