Per la maggior parte delle persone di cultura europea o nordamericana, il termine "crociata" significa "guerra santa e nobile contro il male". Il Dizionario di Oxford la definisce come una "lotta armata contro il male comune". Tuttavia un esame molto elementare della storia delle crociate sarà sufficiente a dimostrare che queste non avevano nulla di santo e di nobile. Certamente in quell'epoca, molte persone erano portate a credere alla santità ed alla nobiltà delle crociate ed è per questa ragione che molte di loro "assunsero la croce" e partirono per la guerra".
Le Crociate furono il prodotto dell'Età delle tenebre dell'Europa, sulla fine del medio Evo. Tra il X e l'XI secolo l'Europa era un mosaico di potenze in rivalità pemanente. Germani, Franchi, e Normanni erano le maggiori potenze del momento e ciascuna si sforzava di controllare la moltitudine di piccole potenze e di dominare così l'Europa. Il papato fu una di queste potenze minori che giocò un ruolo importante in questa lotta per l'egemonia dell'Europa. La vita in Europa, in quell'epoca, da un certo tempo era condizionata da queste lotte; la povertà e la malattia, onnipresenti, rendevano intollerabile la vita quotidiana del popolo.
La cultura era quasi scomparsa in questa società feudale nella quale la maggior parte delle persone erano servi e schiavi e dipendevano dal signore del luogo. I membri del clero erano praticamente i soli ad avere accesso al sapere. Questa circostanza, oltre al fatto che i preti, in quanto vicari di Dio, potevano assicurare la beatitudine etrna, dava un tale potere alla Chiesa che i Re, i Signori ed i cavalieri d'Europa tentavano costantemente di trovare dei mezzi per controllare la Chiesa. Per non essere da meno la Chiesa lottava allo stesso modo per controllare i poteri secolari




Rispondi Citando