
Originariamente Scritto da
kanekorso
il sunto del programma del PDL
http://www.tgcom.mediaset.it/politic...lo402940.shtml
Via Ici e detasseremo straordinari
Berlusconi: "Programma Pd è statalista"
"Il programma del Pd è la versione statalista del programma del centrodestra". Lo ha detto Silvio Berlusconi presentando il programma del Pdl. Il leader del Pdl precisa poi alcuni punti cardine del suo progetto, soprattutto in materia economico-fiscale: su tutti l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari. "Sono i provvedimenti che saranno presi nel primo Consiglio dei ministri", ha detto Berlusconi.
Ecco punto per punto i temi toccati da Berlusconi all'Auditorium della conciliazione.
FISCO E CONTI PUBBLICI
Un "nuovo fisco delle imprese" e' indicato, nel programma Pdl, al primo punto della
missione dedicata al rilancio dello sviluppo. Oltre alla preannunciate detassazione di straordinari, premi e incentivi legati a incrementi di produttivita' e alla graduale e progressiva detassazione delle tredicesime o di una mensilita', Berlusconi propone, sottolineandone il valore di "assoluta novita'" il
versamento Iva solamente dopo il reale incasso della fattura, insieme ai rimborsi Iva in tempo commerciale (da 60 a 90 giorni).
Misure, spiega, orientata all'obiettivo di "lasciare liquidita' nelle imprese". L'ex presidente del Consiglio ribadisce quindi l'impegno in favore della eliminazione di adempimenti burocratici e fiscali superflui e costosi, una misura questa che dovrebbe rientrare, in un piu' ampio piano di digitalizzazione della pubblica amministrazione, con benefici anche per i cittadini e capace di produrre risparmi per almeno 20 miliardi l'anno.
Ancora sul piano fiscale il programma prevede la riforma degli studi di settore, partendo dalle realta' economiche territoriali e coinvolgendo anche i Comuni; la graduale e progressiva abolizione dell'Irap, a partire dall'abolizione della parte relativa sul costo del lavoro e sulle perdite; la graduale e progressiva riduzione dell'Iva sul turismo. Il programma promette, inoltre, per i giovani imprenditori un periodo "no tax assoluto" per le nuove imprese giovanili, il prestito d'onore, e, per le giovani coppie, un bonus locazione.
Il Pdl delinea inoltre con maggiore dettaglio il Piano Casa annunciato nei giorni scorsi da Berlusconi, nel quadro di una politica familiare basata sull'abolizione dell'
Ici sul primo alloggio. Il Popolo della liberta' punta quindi alla costruzione di alloggi per i giovani e per le famiglie che ancora non dispongono di una casa in proprieta' attraverso lo scambio tra proprieta' dei terreni e concessioni di edificabilita'. Ogni Regione, si legge nel documento, determinera' i criteri di assegnazione su cui costruire le graduatorie, con un piano di riscatto concordato con le Regioni a favore degli inquilini di alloggi pubblici. Viene inoltre prospettata la riduzione del costo dei mutui bancari delle famiglie, rendendone conveniente la ristrutturazione da parte delle banche.
GIUSTIZIA
Se dovesse tornare al governo Berlusconi "perfezionerebbe" l'azione intrapresa nei cinque anni del suo governo dal 2001 al 2006 in materia di giustizia. "Più giustizia, più sicurezza" è infatti il titolo della
terza missione del programma elettorale del Cavaliere che promette un "rafforzamento della distinzione delle funzioni nella magistratura, come avviene in tutti i paesi europei; un confronto con gli operatori della giustizia per una riforma di ancor maggiore garanzia per i cittadini, che riconsideri l'organizzazione della magistratura, in attuazione dei principi costituzionali".
Il programma del Pdl prevede anche "una limitazione dell'uso delle intercettazioni telefoniche e ambientali al contrasto dei reati più gravi; il divieto della diffusione e della pubblicazione delle intercettazioni con pesanti sanzioni a carico di tutti coloro che concorrono alla diffusione e pubblicazione".
Il Pdl promette anche "il completamento della riforma dei codici, la definitiva razionalizzazione delle leggi esistenti e l'attuazione dei principi enunciati dalle sentenze della Corte costituzionale, non ancora trasposti in legge; l'attuazione dei principi costituzionali del giusto processo per una maggiore tutela delle vittime e degli indagati; un aumento delle risorse per la giustizia, con un nuovo programma di priorità nell'allocazione delle risorse".
Berlusconi ha sottolineato c che "serve certezza della pena" e "ci deve essere l'esclusione di sconti di pena per i recidivi e per gli autori di reati particolarmente odiosi". AMBIENTE
Il programma del Pdl prevede l'introduzione di un 5 per mille per l'ambiente. Lo ha reso noto il leader del Popolo della Liberta', Silvio Berlusconi chiarendo che questo progetto non era solo un ''pallino'' di Giulio Tremonti.
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