NAPOLI - Il vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Salvatore Ronghi, si e´ dimesso da Alleanza Nazionale. L´annuncio e´ stato dato nel corso di una conferenza stampa, tenuta, stamani, nella sede del Consiglio regionale. Ronghi, nel Msi dal 1971, si dimette dal partito per protestare ´´contro l´incapacita´ del coordinatore regionale di An Mario Landolfi nel difendere le istanze del territorio, venendo meno al suo ruolo e favorendo, invece, le oscure manovre di Italo Bocchino che, dopo la sonora sconfitta alle ultime regionali e la fuga dalla Campania, pretende di voler rappresentare, esclusivamente attraverso i suoi amici capitalisti, l´intero Popolo della Liberta´´´.
Alla base della decisione di Ronghi, la scelta del partito di non candidare alle prossime elezioni politiche i consiglieri regionali, una scelta che Ronghi ha giudicato ´´mortificante per il duro e incessante lavoro di opposizione svolto in Campania dai consiglieri regionali, i quali sono rappresentativi del territorio e delle sue problematiche, e sono stati sempre al di sopra di ogni sospetto´´.
´´Quella delle dimissioni da An, la mia ´casa´ da sempre, e´ per me una scelta molto dolorosa - ha sottolineato Ronghi - ma non sono io che lascio An, e´ An che lascia me allontanandosi dalla gente e dai territori´´. Ronghi ha rivolto un ringraziamento al senatore Franco Pontone e al senatore Pasquale Viespoli ´´che, fino a stanotte, hanno insistito affinche´ cambiassi idea, ma il problema non e´ quello di fare il parlamentare, chiedevo semplicemente che fosse legittimato il lavoro politico svolto in tanti anni in An da tanti consiglieri regionali e sempre al di sopra di ogni sospetto´´.
http://www.metropolisweb.it/legginew...darticolo=5338




Rispondi Citando
