Ha detto che con il PD l'Italia tornerà al boom degli anni 60!!
Non è che si riferiva al boom delle pistole dei brigatisti?![]()


Ha detto che con il PD l'Italia tornerà al boom degli anni 60!!
Non è che si riferiva al boom delle pistole dei brigatisti?![]()


L'articolo che ne parla è questo. Veltroni dice anche molte altre cose, occhio a non fissarti sugli slogan.
Peraltro gli slogan sono stati coniati per gli elettori di Cdx. Sai, loro apprezzano molto le chiacchiere e Veltroni, per cercare i loro voti, si adegua
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Veltroni: "Con noi un boom da anni '60
Programma copiato? Piacerà a Silvio..."
Il pullman verde si ferma a Perugia: il leader del Pd rivendica la novità del suo schieramento contro il vecchio del centrodestra. E assicura sensibilità sul problema delle morti bianche Commenta
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Perugia, 29 febbraio 2008 - "Il Partito democratico corre finalmente libero e, chi voterà per noi, sa che se vinceremo il nostro paese potrà rivivere un tempo mai vissuto, se non negli anni Sessanta con il primo centrosinistra». Così il leader del Partito democratico, Walter Veltroni, di fronte ad una numerosa platea che questa mattina ha preso parte ad un incontro pubblico a Perugia, al Teatro Pavone.
«Se vincerà la destra -ha affermato Veltroni- si riproporrà il vecchio schema dei veti incrociati. Ma con noi l'Italia sarà in una posizione unica nella sua storia perchè al governo ci sarà un solo partito, un solo programma, un solo gruppo parlamentare e un solo leader».
Veltroni, inoltre, toccando il tema della competitività ha parlato di quella italiana come di una «società immobile, che si riproduce come una decalcomania». Per il leader del Pd quindi, il paese «ha bisogno di ritrovare se stesso e la velocità che oggi ha perduto. Noi andiamo troppo piano e ci sfrecciano davanti gli altri paesi europei». Per questo, quindi, per Veltroni l'Italia deve puntare all'innovazione e alla ricerca.
CAMPAGNA URLATA? MAI
Il Pd non cambierà mai il suo modo di fare campagna elettorale: mai urlato, mai evocazione della contrapposizione. A garantirlo è il candidato premier dei Democratici, Walter Veltroni, dal palco del Teatro del Pavone di Perugia: «Quale che sia il clima che si vuole evocare, man mano che noi cresciamo» nel consenso degli italiani, «anche se la destra, sbagliando, deciderà di ritirare fuori la valigia degli utensili della contrapposizione, il nostro tono di voce non cambierà, perchè noi vogliamo unire il Paese e portarlo fuori dalla contrapposizione feroce, funzionale alla conservazione, due cose che per quindici anni sono state sorelle. Noi dobbiamo spezzarle entrambe».
NON SONO CAPOLISTA, ALTRI...
"Io non sarò mai capolista. Sarò secondo in quattro circoscrizioni, davanti a me dei giovani. Questo diversamente da quanto succede in altre forze politiche, dove ho visto che i leader saranno capolista in quindici circoscrizioni». Così il segretario del Pd, Walter Veltroni, in un passaggio del suo intervento al Teatro del Pavone di Perugia.
PEDOFILIA
Il termine 'castrazione chimica', Walter Veltroni non vuole usarlo, perché "è un'espressione che fa pensare a cose orripilanti", si tratta di valutare se cure farmacologiche potranno essere efficaci, ma è qualcosa che verrà fatto in futuro, alla luce dei risultati della ricerca, mentre da subito servono pene più severe e prevenzione. Parlando a nu comizio a Perugia, Veltroni torna a precisare il proprio pensiero in materia di pedofilia e racconta di essere andato, questa mattina, ad incontrare Luciano Paolucci, il padre di un bambino rimasto vittima, qualche anno fa, di un episodio di pedofilia.
A proposito delle cure farmacologiche, Veltroni spiega: "Sono convinto che possa essere anche meglio della detenzione, come strumento per evitare che si ripeta ciò che è successo ad Agrigento. A condizione però che l'evoluzione scientifica permetta una terapia farmacologica che possa ridurre la libido, cosa di cui al momento non ci sono evidenze certe. E' qualcosa che deve ancora avvenire, intanto rafforziamo le pene e la prevenzione".
MORTI BIANCHE
"Ieri a Perugia e questa notte a Genova si sono perse, ancora una volta in maniera insensata, la vite di due persone, di due lavoratori. Alle loro famiglie, colpite in maniera così dura, va la mia solidarietà e quella del Partito Democratico». Lo dice Walter Veltroni in una nota.
Il segretario del Partito Democratico aggiunge che «ci troviamo di fronte ad un fenomeno drammatico che, nonostante gli sforzi compiuti, continua a provocare lutti. È necessario proseguire l'opera di prevenzione avviata dal governo Prodi e fare della sicurezza sul lavoro non solo una priorità dell'agenda politica ma anche una vera e propria questione di interesse civile».
«Si tratta - conclude Veltroni - di un tema che appartiene alla storia di quanti hanno contribuito alla nascita del PD, un tema centrale per noi, come testimonia la candidatura di Antonio Boccuzzi, e sul quale concentreremo tutte le energie possibili».
PROGRAMMA COPIATO
Il programma del Pd dovrebbe andare bene a Silvio Berlusconi, visto che il leader del Pdl accusa Walter Veltroni di avere copiato il suo programma. Veltroni conversa con i giornalisti durante la visita aduna fabbrica artigianale di pelletteria e inizialmente evita di rispondere quando gli viene riferito che Berlusconi ha definito copiato il programma del Pd. Poi, sorridendo, si limita ad aggiungere: "Che devo dire... se è copiato, allora va bene. Non dovrebbe essere oggetto di contumelie".
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Fonte: qn.quotidiano.net/politica/2008/02/29/68478-veltroni_boom_anni.shtml






E' molto positivo che Veltroni si ispiri agli anni '60 e faccia della crescita economica la base della sua campagna elettorale.
Ma avrà contro Bruxelles, le lobbies finanziarie, la BCE e tutti i loro manutengoli nostrani, i Padoa Schioppa, i Prodi, insomma tutti i custodi dell'ortodossia comunista (pardon, ortodossia monetarista).
Adesso lo lasciano fare perchè sperano di vincere le elezioni e quindi di portare altro nostro sangue nelle cassaforti della BCE, ma se le vince lo mettaranno subito nelle condizioni di non nuocere.
Gli lasceranno fare le riforme di facciata, tipo la castrazione chimica, i matrimoni dei gay e gli diranno che c'è bisogno di un'altra stagione di "sacrifici", al termine della quale però.....
Non ci prendiamo in giro, il csx dipende in tutto e per tutto da questi signori, il giorno successivo alle elezioni presentaranno un'altra lista di risanament.


come ha detto berlusconi: se gl'italiani lo voteranno vuol dire che se lo meritano!
dopo quello che sta succedendo a napoli per i rifiuti hanno pure il coraggio di ricandidare bassolino e scanio!!!!
Ma del resto Totò diceva che c'erano più fessi da fregare che posti di lavoro, e i comunisti questo lo sanno molto bene...


Non capisco perchè crescita e conti in ordine debbano essere per forza in contrasto tra loro: ad esempio il Belgio, negli anni scorsi, ha ridotto di molto il proprio debito pubblico e così anche gli interessi sul debito; in questo modo ha recuperato risorse da destinare ad altro.
Insomma, non pensare che per far crescere l'economia ci si debba indebitare per forza. Questa è una scuola di pensiero, non l'unica.
Detto questo, non è solo il Csx a dover rispettare i vincoli europei, ma il governo italiano, di qualsiasi colore. Dunque, rassegnati......
toh la stessa cosa che diciamo noi di berlusconi, se gli italiani lo votano, vuol dire che se lo meritano ............
e poi perché parti da veltroni e poi finisci a bassolino?
in ogni caso noi i comunisti - quelli veri - li abbiamo lasciati in mutande per strada, almeno la gran parte, tu i fascisti, depurati con l'acqua di Fiuggi, li hai ancora in casa, quindi che vuoi?
e poi basta con i comunisti di pol pot e cazzate varie, la dittatura in Italia l'abbiamo avuta, non c'è bisogno di andare lontano, ed è stata in camicia nera, non in giubba rossa




veramente Bassolino non è ricandidato (per il semplice fatto che già non era in parlamento), a differenza di dell' utri , Vito e moltri altri condannati ( e non solo inquisiti come Bassolino) che saranno nelle liste del PDL.
Per berlusconi è attesa la sentenza Mills prima delle elezioni o immediatamente dopo... eppure mi sembra che sia il monarca del PdL.
Il 12 le liste dovranno essere presentate e allora si riderà.![]()
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).