BAGHDAD (Reuters) - Mahmoud Ahmadinejad è arrivato stamane a Baghdad, primo presidente iraniano a visitare l'Iraq dalla guerra combattuta dai due Paesi confinanti negli anni 80 costata la vita a un milione di persone.
La sua visita intende cementare i rapporti tra i due Paesi, entrambi guidati da governi sciiti ed è osservata con grande attenzione dagli Usa, che hanno oltre 150.000 truppe in Iraq e sono ai ferri corti con l'Iran per la questione del nucleare.
"Questa visita aprirà un nuovo capitolo nelle relazioni bilaterali tra i nostri due Paesi e contribuirà al clima di cooperazione nella regione", ha detto il presidente iraniano nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente iracheno Jalal Talabani.
"Un Iraq sviluppato, potente e unito è un vantaggio per tutti", ha aggiunto.
Ahmadinejad ha chiesto più volte in passato che le forze Usa lascino l'Iraq, accusando Washinghton di aver ucciso decine di migliaia di persone dall'invasione del Paese nel 2003.
La tv di stato irachena ha mostrato le immagini del ministro degli Esteri iracheno Hoshiyar Zebari che abbracciava calorosamente Ahmadinejad, primo presidente iraniano a mettere piede sul suolo iracheno dalla rivoluzione islamica del 1979, al suo arrivo all'aeroporto.
L'Iraq intende usare la visita di Ahmadinejad per risolvere un numero di questioni ancora aperte inclusa quella dei confini, uno dei nodi principali della guerra del 1980-88.
http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/200...a-8707153.html




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