Beppe Grillo, nel giorno del rifiuto a Napoli, si lancia in un'invettiva contro il 1861, anno visto come spartiacque tra i l bene e il male. Chiede l'indipendenza della Campania, soffiando dalla parte in cui soffia il vento: quello che mina dalla base la nostra unità nazionale e la nostra unica possibilità di salvezza.
Originariamente Scritto da Beppe Grillo
Campania indipendente? Un nuovo stato-mafia in Europa... come sarà il Kosovo a breve.
Attribuire la situazione napoletana odierna a una classe dirigente che ha ormai centocinquanta anni e che ha avuto il merito, l'abilità e il coraggio di unire l'Italia, è totalmente funzionale alla deresponsabilizzazione dell'attuale classe dirigente e di esponenti dell'"imprenditoria". Loro si che sono i veri colpevoli.
Non mi si venga a dire che il problema di Napoli è l'Unità d'Italia! I problemi della Campania hanno nome e cognome ed hanno pochi decenni di vita alle spalle!
Il governo regionale ha una base ideologica* ben precisa! Persino SANTORO (Si, SANTORO) ha notato che il modo con cui è stata affrontata all'inizio la questione rifiuti, ricorda più i piani quinquennali di Stalin anzichè seguire standard occidentali!
*La stessa base ideologica di buona parte del tuo pubblico, caro Beppe.






