I servizi segreti: «A Bologna minaccia anarcoinsurrezionalista»
VOLANTINI anti-islamici sono stati scoperti l’altro pomeriggio nella zona di Porta Mascarella. La Digos, su disposizione della Procura, ha sequestrato un esemplare dello stampato, scritto in stampatello al computer, e sono in corso le indagini per identificare gli autori.
IL TESTO del messaggio, in rima, è il seguente: ‘Bolognese, in questo merdaio non riconosci più il tuo paese? Non farti prendere dal panico, accoppa un islamico’.
In calce c’è una serie di sei cifre e la firma ‘Bolognalibera’.
Il manifestino sequestrato dalla polizia, che sarà trasmesso agli uffici di piazza Trento e Trieste, era attaccato a un palo del semaforo fra viale Berti Pichat e via Stalingrado ma altre copie parzialmente strappate, una decina in tutto, sono ancora visibili sui tabelloni pubblicitari lungo il parapetto del ponte sulla ferrovia, percorso ogni giorno da centinaia di persone.
NON È la prima volta che volantini dello stesso tenore vengono sequestrati dagli investigatori, come spiega Daniele Parracino, vice presidente del centro di cultura islamica bolognese, che invita a non drammatizzare l’episodio.
«Nella zona della moschea di via Pallavicini ne troviamo spesso, a volte addirittura attaccati al cancello — aggiunge —. Noi, per correttezza, ogni volta denunciamo il ritrovamento alla polizia, ma riteniamo che si tratti di casi isolati che rimangono tali, e forse sono sempre opera dello stesso imbecille.
In passato erano frequenti anche mail o telefonate strane».
Negli ultimi mesi, peraltro, il clima in città è stato surriscaldato dalle polemiche sul nuovo minareto. E i datteri offerti agli attivisti che domenica mattina manifestavano contro l’assemblea nazionale dell’Ucoii non sono bastati a superare le contrapposizioni.
GLI EPISODI che ricorda Parracino sono innumerevoli: «Sul cancello abbiamo trovato un volantino con scritto ‘vi ammazzeremo tutti, tornate a casa vostra’, offese alle donne musulmane, frasi contro il Profeta e così via; una volta è stata appesa una copertina di giornale con la foto di un maiale.
L’anno scorso qualcuno seminò addirittura dei mandarini pieni di chiodi lungo via Pallavicini, in modo da bucare le gomme delle macchine di chi veniva alla moschea.
Finora i messaggi non sono mai stati firmati. Certo, queste cose non vanno sottovalutate ma bisogna anche cercare di stemperare gli animi da tutte le parti e questo sforzo va fatto dagli uomini di buona volontà, tutti assieme, musulmani o cristiani».
Il tono del volantino trovato a porta Mascarella suggerisce agli investigatori più uno scherzo di cattivo gusto che l’iniziativa di un pericoloso gruppo anti-islamico, ma le indagini per identificare il ‘poeta’ puntano comunque ad andare fino in fondo.
Di: Enrico Barbetti - Gilberto Dondi
Da: Il Resto del Carlino - Ed. Bologna - 01/03/2008




Rispondi Citando
