da Libero di oggi domenica 2 marzo 2008
alla fine sarà l'unico a correre veramente da solo.
Senza alleati.
Ma per Clemente Mastella superare il 4 per cento nazionale o l'8 in Campania rischia di essere una missione quasi impossibile. «Resterò fuori dal Parlamento?
Nessun dramma, dopo trent'anni ci può stare.
Ma certo non regalerò il mio scalpo a nessuno». Pentito di aver fatto cadere il governo Prodi?
«Ora è chiaro a tutti che io non tramai contro Prodi, forte di chissà quali accordi con Berlusconi come qualcuno scrisse.
Il governo sarebbe caduto lo stesso sulla sfiducia al ministro Pecoraro Scanio pochi giorni dopo. Poi certo, c'è stato un fatto personale non irrilevante». (...) È vero che Andreotti le consigliò di non dimettersi e di non fare cadere il governo? «Sì. Ma lui aveva la freddezza di valutare le cose serenamente. A me infersero un colpo mortale: mi ritrovai solo». Anche Berlusconi l'ha lasciata solo? ecc...ecc.."
mi vien da dire che " chi è causa del suo mal pianga se stesso!"
ma intanto ...
"CEPPALONI (BN) Il vicesindaco di Ceppaloni molla Mastella. Perché non condivide, nel «metodo» e nel «merito», i nominativi scelti dall'ex Guardasigilli per le candidature alla carica di primo cittadino e di consigliere provinciale. Carmine Tranfa, numero due del paese proprio dietro a Mastella, ha lasciato sia il partito sia il posto in giunta. E al suo ex leader dice le cose chiaramente.... "
sempre da Libero di oggi 2 marzo 2008




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