Fonte: Candidonews
Tramite un sondaggio ISPO, commissionato per il Corriere della Sera, apprendiamo che il voto giovanile, pur ripartendosi equamente tra centrodestra e centrosinistra, risulta essere abbastanza diverso se guardiamo ai singoli partiti. Mentre il PD appare catalizzatore di voti per i ragazzi e le ragazze tra i 18 ed i 24 anni, il PDL accusa il colpo ed è sotto di ben 10 punti rispetto al partito di Veltroni. Le preferenze dei giovani di centrodestra vanno maggiormente alla Lega Nord ed all’Udc. Probabilmente pesa la figura di Berlusconi, oramai sinonimo di vecchio, usurato e soprattutto già visto. L’ex premier ha infatti 72 anni contro i 53 di Veltroni e Casini. Anche la Sinistra Arcobaleno intercetta molte preferenze arrivando al 15%, ben lontana quindi dalle percentuali nazionali. Possiamo dire che il voto giovanile appare “estremista”, schierandosi maggiormente con il populismo spinto della Lega, l’estremismo antagonista della Sinistra Arcobaleno e quello cattolico dell’Udc. D’altronde i ragazzi sono “contro” per natura.





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