Come insegna la Scuola Austriaca i salari si comportano come i prezzi sul mercato. La crescente domanda di lavoratori crea scarsità di lavoratori spingendo in alto i salari. Oggi invece vi è un eccesso di lavoratori (leggi troppa gente in cerca di una occupazione) e pertanto il livello dei salari rimane basso. Da qui le ripercussioni negative anche sul potere d'acquisto che sono sotto gli occhi di tutti.
Per rilanciare l'economia occorrerebbe prendere a modello Paesi come l'Irlanda che sono ai primi posti nel modo nella classifica per le libertà economiche ed infatti in Irlanda l'economia gira.
Vorrei sapere da voi comunisti come ritenete possibile il rilancio dell'economia mantenendo un mercato del lavoro rigido che, da un lato comprime la propensione al rischio della nostra classe imprenditoriale (- investimenti -occupazione) e da un lato è incapace di attrarre capitali ed investimenti stranieri. Grazie per eventuali delucidazioni.




Rispondi Citando
