

Ma te proprio alla vigilia di Real-Roma te fai rivedè?![]()


Della solidarietà di uno che in un altro thread (forum laziali, thread dedicato al ritorno di Dinamo Bucarest-Lazio, di cui purtroppo non ho il link, ndr) ci ha chiamato "schifosi" ne faccio volentieri a meno.
Ognuno è libero di pensare quel che vuole, ma deve comunque astenersi dall'offendere. Se non ne è capace, cavoli suoi, imparasse l'educazione.
Mi dispiace solo di non poter chiudere il thread... Mi limito ad invitare il buon Innominabile II ad allontanarsi.


Mamma mia, questo è come il prezzemolo, sta dovunque...
Poi il bello è la faccia di stagno con cui scrive in spazi dedicati a tifosi che gli stanno pure vagamente antipatici.
"Faccia di stagno" è estremamente diplomatico, il vero termine era un altro.
Adso, cerca su Wikipedia alla voce "carta igienica", così illumini il resto dell'utenza su cosa intendevo.![]()




io non ho detto niente eh Alessà!![]()


"Nel corso di questo e del precedente campionato la Juventus ha sempre cercato di attenuare le tensioni nei confronti del mondo arbitrale, evitando di trascendere in polemiche animose e accettando con fair play decisioni anche controverse. Un atteggiamento che, purtroppo, alla luce dei fatti di Reggio Calabria deve essere riconsiderato.Totti e' stato deferito per aver detto molto "all'acqua di rose" che l'Inter ha degli aiutini da parte degli arbitri, seppure in buona fede.
A Totti non viene dato il diritto di parlare, perche' solleva sospetti sulla regolarita' del campionato.
Allora perche' negli scorsi 10 anni e' stato permesso impunemente a dirigenti, giocatori, allenatori, uscieri e magazzinieri dell'Inter di sbraitare continuamente contro "campionati falsati", che neanche le inchieste di calciopoli sono riuscite a comprovare?
Poi dicevano che Moggi era mafioso... se Totti avesse osato parlare in modo un po' piu' esplicito, senza rimangiarsi le parole ogni frase che diceva, cosa facevano lo squalificavano dal campionato?
Ancora una volta, nel corso di questa stagione, la Juventus e' stata danneggiata in modo irreversibile dalle decisioni del direttore di gara. Il ripetersi di episodi cosi' gravi impone di richiedere un intervento dei massimi organismi federali a garanzia della regolarita' del campionato e a tutela dell'impegno e della professionalita' dei giocatori, dei tecnici, dei dirigenti della Juventus. La Federcalcio ha il dovere di vigilare sul rispetto delle regole e di garantire la lealta' della competizione sportiva, messa in discussione dall'inadeguatezza di parte della classe arbitrale. Alcune decisioni dei direttori di gara stanno confermando un dubbio sollevato da piu' parti: e cioe', che nei confronti della Juventus non vi sia un atteggiamento sereno e adeguato alla serieta' con la quale la societa' e la squadra affrontano i propri impegni.
Quel che e' certo e' che la Juventus non puo' continuare a pagare colpe per le quali ha gia' scontato una pena estremamente severa e dalla quale si sta risollevando anche grazie alla passione dei propri tifosi, che legittimamente chiedono rispetto. Oggi, in una fase decisiva del campionato e in prossimita' di decisioni strategiche per il futuro finanziario della Societa', la Juventus richiede che la Federcalcio prenda provvedimenti immediati ed efficaci per sanare una situazione gravemente compromessa.
Bisogna ritrovare fiducia nella classe arbitrale e ridare slancio al calcio italiano. Un mondo che si basa sulla passione, sull'impegno ma anche su competenze e professionalita' che non possono essere frustrate da una componente che si ostina a chiudersi alle novita' e a reagire con irritazione alle critiche."
Comunicato a firma Cobolli Gigli da http://qn.quotidiano.net/
Si è detto che le dichiarazioni di Totti avrebbero negato la regolarità del campionato, motivo valido per procedere con un deferimento da parte della FIGC. Spiegatemi come possa non esser valutato con lo stesso criterio di giudizio il virgolettato di Cobolli Gigli che ho riportato in neretto: addurrebbe presunti torti arbitrali al fatto che la Juventus in passato si è macchiata di colpe che ledono la lealtà sportiva, di conseguenza sosterrebbe la malfede del sistema calcio, dunque ne negherebbe la regolarità.
Eppure, la storia si ripete, due pesi due misure... probabilmente la carica di dirigente di uno di quei tre club che hanno le maglie a strisce verticali consente un libertà di giudizio maggiore.






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