Mi chiedo a questo punto quali saranno e quante saranno dunque le "falange liberaldemocratiche" nel grande PD.


Mi chiedo a questo punto quali saranno e quante saranno dunque le "falange liberaldemocratiche" nel grande PD.


De Mita è stato cacciato, giustamente, per questioni d'età. Le mummie dovrebbero starsene a casa.




Zanone invoca clemenza al satrapo
Caro Walter,
se lo spirito che informa il regolamento elettorale è quello di evitare i mandati perpetui, la questione non fa al caso mio.
Fra le mie cinque legislature di deputato liberale dal 1976 al 1994, e la mia elezione al Senato nel 2006, intercorrono dodici anni di attività politica fuori dal Parlamento, prima fra i fondatori dell'Ulivo e poi fra i dirigenti della Margherita: penso si tratti di una discontinuità sufficiente a scongiurare abitudini permissive.
Comprendo la Tua determinazione di portare al voto un partito nuovo non solo nel programma, ma anche nei parlamentari incaricati di attuarlo. Fra i liberali esterni al parlamento conosco persone qualificate per integrità e competenza, che sarò lieto di segnalarti.
Confido che nel rispetto del pluralismo culturale e politico sul quale è fondato il partito democratico, trovino voce nel futuro parlamento quelle idee liberali che, per quanto potevo, ho cercato di onorare nella più breve legislatura della Repubblica.
Con amicizia
Valerio Zanone


Pd, Cabras e Parisi capolista
Elias Vacca in ballottaggio
Liste chiuse nel Partito Democratico. Oggi riunione decisiva per il Partito del Popolo della Libertà. Alghero si stringe intorno all’unico esponente del territorio in lista
ALGHERO – Il Partito Democratico vince la staffetta sulla presentazione dei primi nomi nelle liste di Camera e Senato in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile. Ieri a Roma la riunione decisiva. Per la camera dei Deputati i sette nomi sardi sono Arturo Parisi (capolista), Amalia Schirru, Paolo Fadda, Caterina Pes, Giulio Calvisi, Sirio Marroccu e Guido Melis. Al Senato della Repubblica sarà capolista Antonello Cabras, poi Gian Piero Scanu, Luciana Sbarbati, Francesco Sanna e Costantino Tidu. Tutti i big rimangono in sella ad eccezione di Emanuele Sanna che rinuncia in extremis alla candidatura. Si delineano anche i giochi in casa de La Sinistra – Arcobaleno, certa la presenza dell’avvocato algherese Elias Vacca, in gioco c’è la posizione con l’esponente di Rifondazione Comunista Elettra Deiana, indicata da Fausto Bertinotti. Per il Senato praticamente certa l’uscita di scena di Mauro Bulgarelli. Intanto oggi è il giorno decisivo per le liste del Partito del Popolo della Libertà, a Roma vertice risolutivo. I nomi certi paiono essere quelli di Beppe Pisano, Mauro Pili, Salvatore Cicu, Giovanni Marras, Piergiorgio Massidda, Bruno Murgia, Giuseppe Cossiga e Silvestro Ladu, più uno tra Salvatore Artizzu e Mario Diana, mentre salgono le quotazioni per l’ex sindaco di Sassari Campus e di Olbia Nizzi. Sarà importante capire le posizioni. Quel che è certo è che sul versante Pdl Alghero non sarà rappresentata.
Tratto dal sito: www.alguer.it




La verità è che la presenza di Maccanico, di Zanone e di Enzo Bianco, con l'unica parziale eccezione di Zanone, è stata del tutto irrilevante al fine di rendere il PD (e prima ancora la Margherita) più "laico". Nessuno di loro ha organizzato una componente "laico-liberale" all'interno del PD.
Quindi, i presupposti della loro esclusioni, in fondo, se li sono creati da soli.
Hanno voluto la bicicletta del PD?
Pedalino.


è un po' come l'esperienza di Bogi nei DS...ininfluente...però alla fine almeno Enzo Bianco sarà rieletto...non l'hanno messo al numero 2 in Sicilia?...


Intanto, Adriano Musi è candidato al Senato in Campania al n.12. Possibilità? Tutte da verificare.

